TITOLO II - Del fallimento
Capo III - Degli effetti del fallimento
Sez. III - Degli effetti del fallimento sugli atti pregiudizievoli ai creditori

Art. 71

Effetti della revocazione (1)
Testo a fronte
TESTO A FRONTE



(abrogato)



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(1) Articolo abrogato dall’art. 56 del D. Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5. La modifica è entrata in vigore il 16 luglio 2006.

GIURISPRUDENZA

Fallimento – Effetti della revocazione – Insinuazione del credito del terzo conseguente alle restituzioni – Prova – Necessità..
Il diritto del terzo ad insinuare al passivo del fallimento l’eventuale suo credito derivante dalle restituzioni che conseguono alla revoca è soggetto alla verifica del relativo diritto in sede fallimentare ove il terzo deve fornire la prova di quanto effettivamente restituito, non essendo a ciò sufficiente la produzione della sentenza di revoca. (Nel caso di specie, il Tribunale non ha ritenuto che fosse stata fornita la prova degli acconti versati dal terzo al fallito in base alla compravendita revocata). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Nola, 15 Luglio 2009.


Fallimento - Ripartizione dell'attivo - Ordine di distribuzione - Partecipazione dei creditori tardivi - Ammissione al passivo ai sensi dell'art. 71 legge fall. - Ipotesi legale di non imputabilità del ritardo - Configurabilità - Esclusione.
In tema di partecipazione al riparto dell'attivo fallimentare dei creditori tardivi, l'art. 71 legge fall. - che prevede l'ammissione al passivo di chi, per effetto del positivo esperimento dell'azione revocatoria da parte del curatore, abbia restituito quanto aveva ricevuto dal fallito - non configura una ipotesi di accertamento "ex lege" della non imputabilità al creditore del ritardo nella insinuazione al passivo, atteso che ciò - risolvendosi nell'assunto della specialità dei crediti concorsuali nascenti dall'esito positivo della revocatoria e, quindi, della retroattività assoluta della loro insinuazione, con effetto dirompente sull'attività di accertamento del passivo e di riparto dell'attivo - è privo di riscontro nel sistema, il quale, se non considera illecita la prestazione del fallito soggetta a revocatoria, non apprezza, però, nella posizione del convenuto soccombente in revocatoria, ragioni meritevoli di particolare tutela. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 03 Giugno 2004, n. 10578.