TITOLO VI - Disposizioni penali
Capo IV - Disposizioni di procedura

Art. 238

Esercizio dell'azione penale per reati in materia di fallimento
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Per i reati previsti negli artt. 216, 217, 223 e 224 l'azione penale è esercitata dopo la comunicazione della sentenza dichiarativa di fallimento di cui all'art. 17.

II. È iniziata anche prima nel caso previsto dall'art. 7 e in ogni altro in cui concorrano gravi motivi e già esista o sia contemporaneamente presentata domanda per ottenere la dichiarazione suddetta.


GIURISPRUDENZA

Fallimento - Reato di bancarotta - Applicazione di misure cautelari personali.
E’ legittima l'applicazione di misure cautelari personali per il reato di bancarotta anche prima della pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento qualora ricorrano le condizioni previste dall’art. 238, comma 2, legge fall. per l'esercizio anticipato dell'azione penale. (massima ufficiale) Cassazione penale, 22 Settembre 2016, n. 39361.


Reati fallimentari - Bancarotta in genere - Applicazione di misure cautelari - Prima della consumazione del reato - Legittimità - Condizioni. .
È legittima l'applicazione di misure cautelari personali per il reato di bancarotta anche prima della pronunzia della sentenza dichiarativa del fallimento qualora ricorrano le condizioni previste dall'art. 238 comma secondo legge fallimentare per l'esercizio anticipato dell'azione penale. (massima ufficiale) Cassazione penale, 26 Aprile 2012, n. 16000.