TITOLO VI - Disposizioni penali
Capo I - Dei reati commessi dal fallito

Art. 220

Denuncia di creditori inesistenti e altre inosservanze da parte del fallito
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. È punito con la reclusione da sei a diciotto mesi il fallito, il quale, fuori dei casi preveduti all'art. 216, nell'elenco nominativo dei suoi creditori denuncia creditori inesistenti od omette di dichiarare l'esistenza di altri beni da comprendere nell'inventario, ovvero non osserva gli obblighi imposti dagli artt. 16, nn. 3 e 49.

II. Se il fatto è avvenuto per colpa, si applica la reclusione fino ad un anno.


GIURISPRUDENZA

Fallimento - Obblighi del fallito - Obbligo di presentarsi personalmente al giudice delegato, al curatore o al comitato dei creditori - Violazione - Reato di cui combinato disposto degli artt. 49, 220 e 226 L.F..

Fallimento - Obblighi del fallito - Obbligo di presentarsi personalmente al giudice delegato, al curatore o al comitato dei creditori - Obbligo riguardante tutti coloro che hanno ricoperto funzioni amministrative o liquidatorie nel periodo oggetto di esame.

Fallimento - Obblighi del fallito - Obbligo di presentarsi personalmente al giudice delegato, al curatore o al comitato dei creditori - Violazione - Potere del giudice delegato di disporre la convocazione del fallito - Sussistenza.
.
La violazione da parte del fallito dell'obbligo previsto dall'articolo 49 L.F. di presentarsi personalmente agli organi della procedura per fornire informazioni o chiarimenti ai fini della gestione della procedura stessa integra il reato di cui al combinato disposto degli artt. 49, 220 e 226 della legge fallimentare. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

L’obbligo previsto dall'articolo 49 L.F. di presentarsi personalmente agli organi della procedura per fornire informazioni o chiarimenti deve intendersi riferito a tutti coloro che hanno ricoperto funzioni amministrative o liquidatorie nel periodo oggetto d’esame e non solo all’ultimo amministratore o liquidatore della società. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Il giudice delegato ha il potere di convocare avanti a sé il fallito che non ottemperi all'obbligo previsto dall'articolo 49 L.F. di presentarsi personalmente per fornire informazioni o chiarimenti ai fini della gestione della procedura. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Milano, 11 Marzo 2013.