TITOLO IV - Dell'amministrazione controllata (1)

Art. 189

Adunanza dei creditori (1)
Testo a fronte
TESTO A FRONTE



(abrogato)




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(1) Articolo abrogato, con effetto dal 16 luglio 2006, unitamente all'intero titolo quarto, dal D. Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, il quale ha altresì soppresso tutti i riferimenti alla amministrazione controllata contenuti nel regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.

GIURISPRUDENZA

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Amministrazione controllata - Deliberazione ed approvazione - Voto - In genere - Adunanza dei creditori - Decreti di ammissione al voto o di esclusione dal voto - Reclamo immediato al tribunale - Termine.

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Amministrazione controllata - Deliberazione ed approvazione - Approvazione - Provvedimenti del giudice delegato - In genere - Portata - Reclamo - Decisione del tribunale sul reclamo - Impugnazione per cassazione ex art. 111 Cost. - Ammissibilità - Fondamento.

Impugnazioni civili - Cassazione (ricorso per) - Provvedimenti dei giudici ordinari (impugnabilità) - Provvedimenti in materia fallimentare - Amministrazione controllata - Provvedimenti del giudice delegato - Portata - Reclamo - Decisione del tribunale sul reclamo - Impugnazione per cassazione ex art. 111 Cost. - Ammissibilità - Fondamento.
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In tema di amministrazione controllata, i decreti di ammissione al voto o di esclusione dal voto, emessi dal giudice delegato all'udienza di adunanza dei creditori, sono immediatamente reclamabili al tribunale, ex artt. 188, ultimo comma, e 26 legge fall., per il rinvio operato dall'art. 188 all'art. 164 e da questo all'art. 26, nel termine di dieci giorni dalla loro comunicazione. (massima ufficiale)

In tema di amministrazione controllata, quando il decreto del giudice delegato previsto dall'art. 190 legge fall. abbia avuto ad oggetto non soltanto la nomina del comitato dei creditori, ma anche il controllo dei presupposti di detta procedura - anche sotto il profilo del raggiungimento delle maggioranze prescritte dal precedente art. 189, terzo comma -, il provvedimento emesso dal tribunale sul reclamo proposto contro il decreto medesimo, assumendo carattere decisorio e definitivo, in quanto (per espresso disposto del secondo comma del citato art. 190) è sottratto al gravame, è impugnabile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.. (massima ufficiale)
Cassazione civile, sez. I, 04 Giugno 2004, n. 10638.