TITOLO II - Del fallimento
Capo VII - Della ripartizione dell'attivo

Art. 111-quater

Crediti assistiti da prelazione (1)
Testo a fronte Mass. ragionato
TESTO A FRONTE

I. I crediti assistiti da privilegio generale hanno diritto di prelazione per il capitale, le spese e gli interessi, nei limiti di cui agli articoli 54 e 55, sul prezzo ricavato dalla liquidazione del patrimonio mobiliare, sul quale concorrono in un’unica graduatoria con i crediti garantiti da privilegio speciale mobiliare, secondo il grado previsto dalla legge.

II. I crediti garantiti da ipoteca e pegno e quelli assistiti da privilegio speciale hanno diritto di prelazione per il capitale, le spese e gli interessi, nei limiti di cui agli articoli 54 e 55, sul prezzo ricavato dai beni vincolati alla loro garanzia.

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(1) Articolo introdotto dall’art. 100 del D. Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5. La modifica è entrata in vigore il 16 luglio 2006.

GIURISPRUDENZA

Fallimento - Privilegio ex art. 9 D.Lgs. 123/1998 - Natura di privilegio generale - Credito per la restituzione in seguito risoluzione del contratto - Interessi maturati durante il concordato preventivo.
Il privilegio ex art. 9 D.Lgs. 123/1998 (Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59) ha natura di privilegio generale ed assiste anche il credito (nonché gli interessi maturati durante la procedura di concordato preventivo) per la restituzione  della somma finanziata in seguito alla risoluzione di diritto del rapporto in forza della clausola risolutiva espressa di cui all'articolo 14, comma 2, del contratto di finanziamento. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 16 Marzo 2016.


Fallimento - Concorso di crediti garantiti da privilegio.
L’art. 111 quater comma 1 della l.f. stabilisce che i crediti assistiti da privilegio generale hanno diritto di prelazione per il capitale, le spese e gli interessi sul prezzo ricavato dalla liquidazione del patrimonio mobiliare, sul quale concorrono in un’unica graduatoria con i crediti garantiti da privilegio speciale mobiliare, secondo il grado previsto dalla legge. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 16 Giugno 2012.


Fallimento – Ripartizione dell'attivo – Ordine di distribuzione – Creditori privilegiati – Credito alla restituzione di finanziamenti ex d.lgs. n. 123 del 1998 – Privilegio previsto dall'art. 9, comma 5, del decreto – Finanziamento concesso per lo sviluppo delle attività produttive già esistenti – Necessità – Fondi di provenienza comunitaria – Irrilevanza.
L'art. 9, quinto comma, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123, in materia razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, nel prevedere la revoca del beneficio e disporre il privilegio in favore del credito alle restituzioni, subordina tale prelazione alla circostanza che la precedente erogazione, di cui si sollecita la restituzione, sia stata effettuata "ai sensi del presente decreto legislativo", vale a dire nell'ambito degli interventi di sostegno pubblico per lo sviluppo delle attività produttive già in atto, e non, invece, meramente rivolti alla formazione di realtà imprenditoriali soltanto potenziali e future, pur quando il finanziamento sia stato erogato in seguito ad intervento finanziario di derivazione comunitaria. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 02 Marzo 2012, n. 3335.


Fallimento - Credito fondiario - Estensione della prelazione agli interessi - Applicazione della legge speciale - Esclusione..
L'art. 38 del T.U. delle leggi sul credito fondiario (nella parte in cui prevede che gli interessi producano, di pieno diritto, interessi dal giorno della scadenza) non può essere applicato in deroga alla disciplina contenuta nell'art. 54, 3° co. legge fallimentare, il quale, per quanto attiene agli interessi, richiama la disciplina prevista dall'art. 2855 del codice civile. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 17 Novembre 2005.