Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi

Articolo conc-vincolo ∙ (Concordato preventivo e vincolo di destinazione ex art. 2645ter c.c.)


Lesione della par condicio
Tutte le MassimeCassazione
Interessi meritevoli di tutelaPubblica utilità e solidarietà socialeVincolo declinatorio puro e collegamento ad altro negozioVincolo autodestinatoLimitazione del vincolo a determinati creditoriLesione della par condicioOpponibilità del vincolo di destinazioneEffetti nei confronti del garanteRapporti con il cd. pignoramento revocatorio di cui all'art. 2929-bis c.c.Finanza esternaMandato irrevocabile alla vendita dei beniAltri casi


Lesione della par condicio

Concordato preventivo – Vincolo di destinazione di cui all’art. 2645 ter c.c. a favore di tutti i creditori del concordato – Lesione della par condicio – Esclusione – Meritevolezza – Sussistenza
Qualora il vincolo di destinazione di cui all’art. 2645 ter c.c. sia stato costituito a favore di tutti i creditori del concordato, non è possibile ipotizzare la lesione della par condicio nei confronti di alcuno di essi, i quali sono tutti i creditori della società, compresi quelli prededucibili e non è dato ipotizzare, ai sensi della L. Fall., art. 167, che, una volta proposto il concordato di una società, possano sorgere nuovi crediti verso l’ente assoggettato alla procedura che non siano "creditori del concordato preventivo".

Deve ritenersi certamente meritevole di tutela il fine perseguito dall’impresa che, anteriormente al deposito del ricorso per concordato preventivo, costituisca sul patrimonio un vincolo di destinazione ex art. 2645 ter c.c. al fine di consentire la soddisfazione proporzionale dei creditori non muniti di cause di prelazione; detta iniziativa consente, infatti, la conoscibilità dello stato di crisi e preserva il patrimonio da eventuali atti di distrazione o da iniziative destinate ad avvantaggiare solo alcuni creditori in pregiudizio degli altri. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 18 Gennaio 2019, n. 1260.