Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 98 ∙ (Impugnazioni )


Revocazione, presupposti
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L'opposizioneAmmissione con riservaOpposizione e azione revocatoriaOpposizione e impugnazione incidentale del curatoreRapporto con giudizio di accertamento promosso dal curatoreOpposizione proposta dal curatoreOggetto dell'opposizioneReformatio in peiusLimiti al potere di impugnazione del curatoreLegittimazione del fideiussoreLegittimazione del creditore tardivoConsumazione del potere di impugnazioneL'impugnazioneImpugnazione e onere di contestazioneLa revocazioneRevocazione, presuppostiRevocazione, errore di fattoRevocazione, rinvenimento di documenti decisivi


Revocazione, presupposti

Accertamento del passivo - Revocazione - Dolo, falsità ed errore - Scoperta posteriore al decorso dei termini per l'opposizione o impugnazione - Ratio legis.
Presupposto per il rimedio della revocazione di cui all'articolo 98, comma 4, legge fallimentare, è costituito dalla circostanza che la scoperta del dolo, della falsità o dell'errore, ovvero la mancata conoscenza di documenti decisivi, siano posteriori al decorso dei termini per la proposizione dell'opposizione o dell'impugnazione e ciò al fine di consentire il ricorso a questo rimedio di carattere straordinario solo nei casi in cui il ricorrente sia stato nell'impossibilità di impugnare nei modi ordinari il provvedimento contestato e non anche nei casi in cui egli sia rimasto inerte per motivo a lui imputabile. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Novara, 26 Ottobre 2012.