Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 98 ∙ (Impugnazioni )


Legittimazione del creditore tardivo
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Legittimazione del creditore tardivo

Opposizione allo stato passivo - Contratto preliminare privo di data certa - Opponibilità alla curatela - Sussistenza - Prova della data anteriore al fallimento
In tema di ripetizione di somme versate in esecuzione alle obbligazioni scaturenti dal contratto preliminare, la prova della data del versamento (avvenuta mediante assegni bancari), anteriore alla dichiarazione di fallimento è comprovata dai timbri della banca negoziatrici apposti a tergo degli assegni e dalla relativa stanza di compensazione.

L’anteriorità del contratto preliminare rispetto alla dichiarazione di fallimento-al fine di provare l’opponibilità al fallimento della causale dei versamenti- può essere data con ogni mezzo.

[Nel caso in esame è stata provata l’anteriorità del contratto preliminare rispetto alla data del fallimento, mediante la produzione in giudizio, del decreto del Giudice Tutelare (con data certa anteriore al fallimento) a mezzo del quale l’opponente insieme alla moglie era stato autorizzato a donare al figlio minore, l’immobile oggetto del contratto preliminare.] (Antonio De Piano) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 21 Dicembre 2017.