Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 95 ∙ (Progetto di stato passivo e udienza di discussione)


Facoltà di sollevare eccezioni
Tutte le MassimeCassazione
Il curatore
Autorizzazione del curatore a stare in giudizio
Difesa tecnica del curatorePosizione di terzietà del curatoreEccezioni del curatoreConfessione del curatoreEccezione revocatoriaDocumenti opponibili al curatore

Il creditore
Osservazioni al progetto di stato passivo
Facoltà di sollevare eccezioniEccezioni del creditoreOnere della prova del creditore

Procedimento
Procedimento
Sospensione feriale dei terminiPrincipio dispositivoUdienza e contraddittorioEccezioni rilevabili dal giudiceDomanda riconvenzionaleCorrispondenza tra chiesto e pronunciatoProduzione di documentiTestimonianzaGiuramentoData certaProgetto di stato passivo e domande tardiveDomande di rivendicazione e ammissione con riserva


Facoltà di sollevare eccezioni

Accertamento del passivo - Giudizio di opposizione allo stato passivo ex art. 98 l.f. - Eccezioni nuove - Ammissibilità.
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo è consentita, in ogni caso, la formulazione da parte del curatore o commissario che dir si voglia di eccezioni non sottoposte all’esame del giudice delegato, inclusa quella di prescrizione presuntiva. (Mario Guido) (riproduzione riservata) Tribunale Arezzo, 06 Marzo 2014.


Fallimento – Accertamento dello stato passivo – Termine decadenziale per sollevare eccezioni in senso stretto da parte del curatore.
La struttura del procedimento di accertamento dello stato passivo, connotata da una prima fase di cognizione sommaria dove non è prevista la formale costituzione del curatore a mezzo di difensore tecnico, implica che il curatore stesso possa proporre le eccezioni in senso stretto, non sollevate in sede di verificazione del passivo, nel giudizio di opposizione allo stato passivo. (Paolo Martini) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 04 Aprile 2013, n. 8246.


Fallimento – Ammissione allo stato passivo – Opposizione – Conformità alla domanda originaria – Non contestazione – Esclusione. (31/08/2010)
Il silenzio del creditore, che mantiene ferma la sua domanda originaria, senza replicare alle conclusioni del curatore, non può essere considerato una mancata contestazione delle eccezioni e conclusioni dello stesso, posto che si potrebbe parlare di acquiescenza solo ove il creditore aderisse alle conclusioni del curatore. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 21 Maggio 2010, n. 0.