Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 95 ∙ (Progetto di stato passivo e udienza di discussione)


Posizione di terzietà del curatore
Tutte le MassimeCassazione
Il curatore
Autorizzazione del curatore a stare in giudizio
Difesa tecnica del curatorePosizione di terzietà del curatoreEccezioni del curatoreConfessione del curatoreEccezione revocatoriaDocumenti opponibili al curatore

Il creditore
Osservazioni al progetto di stato passivo
Facoltà di sollevare eccezioniEccezioni del creditoreOnere della prova del creditore

Procedimento
Procedimento
Sospensione feriale dei terminiPrincipio dispositivoUdienza e contraddittorioEccezioni rilevabili dal giudiceDomanda riconvenzionaleCorrispondenza tra chiesto e pronunciatoProduzione di documentiTestimonianzaGiuramentoData certaProgetto di stato passivo e domande tardiveDomande di rivendicazione e ammissione con riserva


Posizione di terzietà del curatore

Accertamento del passivo - Domanda di ammissione proposta dal creditore - Posizione del curatore quale soggetto terzo rispetto agli atti compiuti dal fallito.
Ai fini della deliberazione della domanda di ammissione al passivo del fallimento proposta dal creditore, il curatore, il quale non sia successore del fallito e non abbia preso parte al rapporto giuridico posto a base della pretesa creditoria, deve essere considerato terzo rispetto agli atti compiuti dal fallito, con la conseguenza che, in sede di verifica dei crediti, in ordine alla determinazione della data certa di scritture private, trova piena applicazione il primo comma dell'articolo 2704 c.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 20 Febbraio 2013.


Accertamento del passivo - Conclusioni del curatore - Decisione difforme del giudice delegato - Ammissibilità.
In sede di verifica dei crediti, il curatore non ha la disponibilità del diritto controverso, non riconosce né accerta i diritti vantati nei confronti del fallito e non agisce in qualità di ausiliario del giudice delegato. Deve, pertanto, ritenersi conforme a giustizia la decisione del giudice delegato che, accogliendo la domanda del creditore volta ad ottenere l'ammissione del credito in prededuzione, abbia disatteso la richiesta di ammissione in via chirografaria formulata dal curatore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Salerno, 19 Luglio 2012.