Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 83-bis ∙ (Clausola arbitrale)


Subentro del curatore nel rapporto
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Ambito di applicazione della normaOpponibilità al fallimento della clausola arbitraleClausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle partiImprocedibilità dell'azione del curatoreProsecuzione del procedimento arbitraleSubentro del curatore nel rapportoClausola compromissoria statutaria e improcedibilitàNorma statutaria di cooperativa che disponga per il caso di fallimento della consorziataArbitrato e ragioni di credito verso una parte sottoposta a fallimento


Subentro del curatore nel rapporto

Mandato conferito ad arbitri prima del fallimento - Scioglimento ex art. 78 legge fall. - Esclusione - Fondamento - Fattispecie in tema di arbitrato internazionale
Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti (nella specie, una clausola di arbitrato internazionale), il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento prevista dall'art. 78 legge fall., configurandosi come atto negoziale riconducibile all'istituto del mandato collettivo e di quello conferito anche nell'interesse di terzi. Tale interpretazione trova indiretta conferma nel disposto dell'art. 83 bis legge fall., atteso che, se il procedimento arbitrale pendente non può essere proseguito nel caso di scioglimento del contratto contenente la clausola compromissoria, deve, di contro, ritenersi che detta clausola conservi la sua efficacia ove il curatore subentri nel rapporto, non essendo consentito a quest'ultimo recedere da singole clausole del contratto di cui chiede l'adempimento. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 26 Maggio 2015, n. 10800.


Fallimento – Effetti del fallimento sui rapporti pendenti – Clausola arbitrale – Subentro nel contratto a cui accede – Effetti.
Sebbene la norma dell’art. 83-bis, l.fall. affermi la natura accessoria della clausola compromissoria con riferimento alla sola ipotesi presa in considerazione dalla stessa, vale a dire quella di un giudizio arbitrale pendente e di scioglimento del contratto su iniziativa del curatore ai sensi dell’art. 72, l.fall., sulla scorta di tale previsione si deve pervenire alla conclusione secondo la quale nell’ipotesi di subentro nel contratto da parte del curatore il patto compromissorio conservi piena efficacia anche nei confronti del curatore subentrante: diversamente opinando, infatti, si consentirebbe al curatore di sciogliersi da singole clausole del rapporto sostanziale in cui è subentrato e di cui pure chieda l’adempimento. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 07 Febbraio 2011.