Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 83-bis ∙ (Clausola arbitrale)


Improcedibilità dell'azione del curatore
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Ambito di applicazione della normaOpponibilità al fallimento della clausola arbitraleClausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle partiImprocedibilità dell'azione del curatoreProsecuzione del procedimento arbitraleSubentro del curatore nel rapportoClausola compromissoria statutaria e improcedibilitàNorma statutaria di cooperativa che disponga per il caso di fallimento della consorziataArbitrato e ragioni di credito verso una parte sottoposta a fallimento


Improcedibilità dell'azione del curatore

Arbitrato - Compromesso e clausola compromissoria - In genere - Art. 83 bis l.fall. - Presupposti applicativi - Pendenza del procedimento arbitrale - Successiva dichiarazione di fallimento della parte contrattuale - Contratto contenente clausola arbitrale accessoria - Scioglimento del rapporto contrattuale ex artt. 72 ss. l.fall. - Effetti - Improseguibilità dell’arbitrato - Applicabilità della norma all’ipotesi di esclusione di una cooperativa fallita da un consorzio in forza di norma statutaria - Esclusione
L’art. 83 bis l.fall. si limita a disporre che, qualora in pendenza di arbitrato sia dichiarato il fallimento di una delle parti del contratto cui accede la clausola compromissoria, il relativo procedimento diviene improseguibile ove il rapporto negoziale sia sciolto secondo le disposizioni di cui agli artt. 72 ss. l.fall.; la norma non trova, pertanto, applicazione nella diversa ipotesi in cui, non constando la pendenza di un procedimento arbitrale, una cooperativa aderente ad un consorzio ne sia esclusa in virtù di una norma statutaria che tanto preveda per il caso di fallimento della consorziata. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 23 Ottobre 2017, n. 25054.