Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
apri l'articolo del codice

Articolo 82 ∙ (Contratto di assicurazione)


Concordato preventivo
Tutte le MassimeCassazione
Contratti ad esecuzione continuata o periodica, natura eccezionale della disposizioneFunzione previdenziale del contratto di assicurazioneEsercizio provvisorioEsercizio provvisorio e scelta del curatore di subentrare o sciogliersi dal contrattoEsercizio provvisorio dell'attività di un'impresa sottoposta a liquidazione coatta amministrativaCrediti maturati ante fallimentoCrediti maturati post fallimentoCrediti prededucibiliConcordato preventivoLiquidazione coatta amministrativaAmministrazione straordinaria delle grandi impreseAssicurazione per risarcimento danni e azione del fallimento contro l'assicuratore


Concordato preventivo

Appalto di opera pubblica - Fallimento dell'appaltatore - Scioglimento - Diritto del curatore al corrispettivo delle prestazioni rese - Sussistenza - Rifiuto del committente di pagare le opere per la parte ineseguita o non eseguita a regola d'arte - Legittimità
Il contratto di appalto, anche di opera pubblica, si scioglie con effetto "ex nunc" a seguito dell'intervenuto fallimento dell'appaltatore ai sensi dell'art. 81 l.Fall. (nella formulazione vigente "ratione temporis", anteriore alle modifiche introdotte con il d.lgs. n. 5 del 2006), sicché al curatore spetta il corrispettivo maturato per le prestazioni eseguite fino all'intervenuto scioglimento, ferma la possibilità per il committente di legittimamente rifiutare il pagamento delle opere per la parte ineseguita o non eseguita a regola d'arte. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 20 Novembre 2015, n. 23810.


Concordato preventivo - Effetti - Per i creditori - Apertura del concordato a carico dell'assicurato - Conseguente scioglimento del contratto di assicurazione contro i danni - Esclusione - Premi inerenti a periodi assicurativi esauritisi prima di detta apertura - Assoggettamento al pagamento nella percentuale concordataria - Premi attinenti a periodi assicurativi in corso - Soddisfazioni integrali - Necessità
L'apertura del concordato preventivo a carico dell'assicurato non determina lo scioglimento del contratto di assicurazione contro i danni, al pari degli altri rapporti contrattuali in vigore alla relativa data, dato che le disposizioni degli artt. 72 e segg. del R.D. 16 marzo 1942 n. 267, in tema di effetti su detti rapporti della dichiarazione di fallimento, non sono richiamate per il concordato dal successivo art. 169. L'instaurazione di tale procedura, peraltro, comporta che i premi inerenti a periodi assicurativi esauritisi prima dell'indicata data restano soggetti al pagamento nella percentuale prevista dal concordato, rientrando nell'ambito di applicazione dell'art. 184 del citato regio decreto, mentre i premi attinenti a periodi assicurativi in corso, ancorché dovuti anticipatamente, devono essere integralmente soddisfatti, sottraendosi agli effetti vincolanti di cui al suddetto art. 184. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 29 Settembre 1993, n. 9758.


Fallimento - Ammissione dell'assicurato al concordato preventivo
L'ammissione dell'assicurato al concordato preventivo non spiega alcuna influenza sul rapporto assicurativo in corso e pertanto il credito dell'assicuratore avente a oggetto i ratei di premio da pagarsi anticipatamente, scaduti prima dell'inizio della procedura, deve essere soddisfatto integralmente senza essere soggetto alla falcidia concordataria, salva restando, nell'ipotesi di mancato pagamento, la facolta riconosciuta all'assicuratore dal terzo comma dell'art 1901 cod civ di agire per la riscossione del premio entro sei mesi dalla scadenza. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 15 Luglio 1980, n. 4538.