Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 82 ∙ (Contratto di assicurazione)


Assicurazione per risarcimento danni e azione del fallimento contro l'assicuratore
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Contratti ad esecuzione continuata o periodica, natura eccezionale della disposizioneFunzione previdenziale del contratto di assicurazioneEsercizio provvisorioEsercizio provvisorio e scelta del curatore di subentrare o sciogliersi dal contrattoEsercizio provvisorio dell'attività di un'impresa sottoposta a liquidazione coatta amministrativaCrediti maturati ante fallimentoCrediti maturati post fallimentoCrediti prededucibiliConcordato preventivoLiquidazione coatta amministrativaAmministrazione straordinaria delle grandi impreseAssicurazione per risarcimento danni e azione del fallimento contro l'assicuratore


Assicurazione per risarcimento danni e azione del fallimento contro l'assicuratore

Fallimento - Assicurazione sulla vita - Sopravvenuto fallimento del beneficiario - Scioglimento del contratto - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Esercizio del diritto di riscatto da parte del curatore - Configurabilità - Esclusione - Conseguenze - Estraneità delle somme dovute all'attivo fallimentare
In tema di contratto di assicurazione sulla vita, alla dichiarazione di fallimento del beneficiario non consegue lo scioglimento del contratto, né il curatore - al pari di quanto previsto per le "somme dovute", di regola già impignorabili secondo l'art.1923 cod. civ. - può agire contro il terzo assicuratore per ottenere il valore di riscatto della relativa polizza stipulata dal fallito quand'era "in bonis", non rientrando tale cespite tra i beni compresi nell'attivo fallimentare ai sensi dell'art.46, primo comma, n.5 legge fall., considerata la funzione previdenziale riconoscibile al predetto contratto, non circoscritta alle sole somme corrisposte a titolo di indennizzo o risarcimento. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 31 Marzo 2008, n. 8271.


Fallimento - Assicurazione
In caso di fallimento dell'assicurato contro la responsabilità civile, dichiarato dopo l'evento dannoso, l'indennità che, nei limiti del massimale, l'assicuratore e tenuto a pagare, entra a far parte, nello intero suo ammontare, della massa attiva fallimentare, mentre il danneggiato ha diritto di essere ammesso al passivo, col privilegio di cui all'art. 2767 cod. civ. sull'indennità stessa. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 04 Luglio 1969, n. 2465.