Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 74 ∙ (Contratti ad esecuzione continuata o periodica)


Concordato preventivo
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Natura e ambito di applicazione della norma
Indivisibilità delle prestazioniSospensione del rapportoScioglimento o subingresso tacito nel contratto di somministrazioneAssegnazione di un termine al curatore per il subingresso nel contratto di somministrazioneEffetto retroattivo della risoluzione nei contratti a esecuzione continuata o periodicaContratti pendenti ad esecuzione continuata o periodica e distinzione tra crediti anteriori e successiviPrededuzionePrededucibilità del credito dell'impresa in regime di monopolio

Esercizio provvisorio
Ratio della disciplina dell'esercizio provvisorio
Esercizio provvisorio dell'impresa e prededuzioneEsercizio provvisorio e subentro nel contratto da parte del curatore

Altro
Contratti di mandato
Mandato all'incasso di premi assicurativiSequestro e prosecuzione dei contrattiAppalto di opere pubbliche stipulato da imprese riunite in associazione temporaneaConcordato preventivoLiquidazione coatta amministrativaAmministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisiAmministrazione controllataImpegno di potenzaRicorso per Cassazione


Concordato preventivo

Concordato preventivo – Continuità dell’impresa – Crediti relativi a rapporti in prosecuzione – Prededuzione – Esclusione.
Nell’ipotesi di proposta di concordato preventivo che preveda la continuazione dell’attività d’impresa, i crediti sorti in epoca anteriore al deposito del ricorso nascenti da rapporti di cui si prevede la prosecuzione, pur se ritenuti dal proponente essenziali per la continuazione dell’impresa stessa, hanno natura concorsuale con la conseguenza che la loro collocazione in prededuzione determina l’inammissibilità del ricorso per violazione delle regole sul concorso dei creditori. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 11 Aprile 2011.


Concordato preventivo - Disposizione ex art. 74, secondo comma, legge fall. - Applicabilità alla procedura di concordato preventivo - Esclusione - Credito del somministrante per prestazioni eseguite prima dell'ammissione del debitore al concordato - Soggezione al concorso ex art. 184 legge fall. - Necessità - Fondamento
Il credito del somministrante per il prezzo delle somministrazioni eseguite prima dell'ammissione del debitore al concordato preventivo è soggetto al concorso, ai sensi dell'art. 184 legge fall., non essendo estensibile al concordato il disposto del secondo comma dell'art. 74 legge fall., dettato in ragione delle specifiche finalità del fallimento. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 18 Maggio 2005, n. 10429.


Concordato preventivo - Disposizione ex art. 74, secondo comma, legge fall. - Applicabilità alla procedura di concordato preventivo - Esclusione - Credito del somministrante per prestazioni eseguite prima dell'ammissione del debitore al concordato - Soggezione al concorso ex art. 184 legge fall. - Necessità - Credito del somministrante per prestazioni eseguite dopo l'ammissione al concordato - Prededuzione - Ammissibilità
Il credito del somministrante per il prezzo delle somministrazioni eseguite prima dell'ammissione del debitore somministrato al concordato preventivo è soggetto al concorso a norma dell'art. 184 legge fall., al pari degli altri crediti anteriori al decreto di apertura della procedura, ed è, perciò, pagato nella percentuale concordataria, anche se il rapporto prosegua in costanza della procedura, non essendo estensibile al concordato il disposto del secondo comma dell'art. 74 legge fall., dettato in ragione delle specifiche finalità del fallimento. Deve essere, invece, soddisfatto per intero il credito relativo alle prestazioni di somministrazione eseguite dopo il decreto di ammissione al concordato. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 30 Gennaio 1997, n. 968.


Contratti di somministrazione - Esecuzione durante il concordato - Successiva dichiarazione di fallimento - Pagamento in prededuzione dei crediti derivanti dal predetto contratto - Condizioni
Con riferimento all'ipotesi di concordato preventivo con cessione di beni cui abbia fatto seguito la dichiarazione di fallimento, i crediti sorti dall'esecuzione di un contratto di somministrazione, maturati prima e dopo il concordato preventivo, non costituiscono spese di gestione e non possono essere soddisfatti in prededuzione nel consecutivo fallimento, ne' in applicazione estensiva o analogica dell'art. 74 legge fall., non richiamato dalle disposizioni del concordato preventivo, ne' in base al principio dell'art. 111 n. 1 legge fall., ancorché estensivamente interpretato nell'ambito della teoria della consecuzione delle procedure, quando la gestione dell'impresa non abbia costituito modalità essenziale del concordato preventivo. Quest'ultima norma, invece, trova applicazione nella procedura in esame quando la gestione dell'impresa ne abbia costituito modalità essenziale, perché sia stata parte della proposta di concordato, sia stata oggetto dell'ammissione da parte del tribunale nonché dell'approvazione da parte dei creditori e sia stata oggetto dell'omologazione finale. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 05 Agosto 1996, n. 7140.


Consecuzione alla procedura di concordato preventivo - Contratto di somministrazione - Curatore - Subentro - Debito per le forniture contratto anteriormente e nel corso della procedura di concordato preventivo - Prededucibilità
In tema di procedure concorsuali, il debito contratto dall'imprenditore, sia anteriormente che nel corso della procedura di concordato preventivo, per forniture derivanti dal contratto di somministrazione, previsto dagli artt. 1559 e segg. cod. civ., nel quale il curatore, autorizzato nel seguito fallimento all'esercizio provvisorio, sia subentrato, deve essere soddisfatto in prededuzione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 04 Febbraio 1993, n. 1397.