Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 72 ∙ (Rapporti pendenti)


Nozione
Tutte le MassimeCassazione
NozioneLa facoltà di scelta del curatoreSindacato sulla scelta del curatore di sciogliersi da contratto pendenteDecorrenza degli effettiScelta del curatore per fatti concludentiMessa in mora del curatoreSospensione, maturazione di crediti in capo al contraente in bonisContratto societarioAutorizzazione del comitato dei creditoriImpugnazione ex articolo 26 L.F. della scelta del curatoreScioglimento del contratto e risarcimento del dannoRisoluzione del contrattoContratti ad esecuzione periodica o continuataContratto di agenziaContratto preliminareContratto preliminare di cosa futuraContratto preliminare e obbligazione solidale passivaContratto preliminare e ammissione al passivo condizionale ex art. 96 LFContratto preliminare e trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c.Contratto preliminare di immobili da costruire ex articolo 2645-bis c.c.Contratto preliminare, acconti e caparre confirmatorieFallimento della cooperativa e scioglimento dal contratto preliminareContratto di vendita Contratto di locazioneContratto di mutuoContratto bancariContratto di affitto di aziendaAffitto di azienda e retrocessione dell'azienda al curatoreContratto di leasing - Vedi articolo 72 quaterTransazione di una lite pendenteTransazione fiscaleConvenzione urbanisticaEsercizio provvisorio dell'impresaEsercizio provvisorio, crediti maturati prima del fallimentoEsercizio provvisorio, crediti sorti in pendenza dell'esercizioEsercizio provvisorio, crediti successivi all'esercizioAzione di risoluzione promossa prima del fallimentoAzione di risoluzione nei confronti del curatoreRecesso del contraente in bonisAzione di risarcimento e restituzione Prededuzione - Vedi articolo 72 LFArbitratoAmministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisiliquidazione coatta amministrativa


Nozione

Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi - In genere - Associazione temporanea di imprese - Società capogruppo in amministrazione straordinaria con prosecuzione dell'esercizio dell'impresa - Subentro ad essa del commissario straordinario - Somma pagate al commissario dall'ente appaltante - Credito di massa prededucibile - Condizioni - Fondamento
In tema di appalto di opere pubbliche stipulato da imprese riunite in associazione temporanea, qualora la società capogruppo e mandataria sia sottoposta ad amministrazione straordinaria con prosecuzione dell'esercizio dell'impresa, il nominato commissario, in deroga a quanto previsto dagli articoli 77, 78 ed 81 legge fall., deve considerarsi subentrato nell'ATI, assumendo la medesima posizione contrattuale già facente capo alla predetta società "in bonis", tanto nei rapporti con l'ente appaltante che in quelli con le imprese mandanti. Ne consegue che il credito corrispondente alle somme complessivamente versate da detto ente alla mandataria per lavori eseguiti e fatturati (ancorché anteriormente all'inizio della procedura) da una delle imprese mandanti, di cui quest'ultima abbia chiesto l'ammissione al passivo della prima, deve qualificarsi come credito di massa (ed essere collocato in prededuzione) nella sola misura concernente i pagamenti effettuati al commissario dopo la data di inizio della descritta procedura, trovando esso titolo non nel contratto di appalto stipulato dall'ATI con l'ente pubblico, bensì nel mandato conferito alla capogruppo dalle partecipanti all'associazione, ed essendo sorto in capo alla mandataria, "in parte qua", il corrispondente obbligo di trasferire alle mandanti gli importi riscossi in nome e per conto loro contestualmente alla ricezione dei menzionati pagamenti. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 06 Dicembre 2012, n. 21981.


Fallimento - Esercizio provvisorio dell'impresa - Contratti ad esecuzione continuata o periodica - Disciplina dei crediti prededucibili.
Con riferimento all'esercizio provvisorio dell'impresa, la sorte dei crediti relativi ai contratti pendenti ad esecuzione continuata o periodica può essere così regolata: i) quelli sorti in pendenza dell'esercizio provvisorio hanno natura prededucibile; ii) quelli successivi all'esercizio provvisorio sorgono solo nel caso in cui il curatore opti per il subentro del contratto e sono ovviamente prededucibili; iii) quelli sorti prima della dichiarazione di fallimento avranno o meno natura prededucibile a seconda che il curatore, al termine dell'esercizio provvisorio, abbia scelto di subentrare o di sciogliersi dal contratto (articolo 74, legge fallimentare). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 19 Marzo 2012.