Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 69-bis ∙ (Decadenza dall'azione e computo dei termini)


Rilevabilità della decadenza ed eccezione di parte
Tutte le MassimeCassazione
Ambito di applicazione del termine di decadenza ex art. 69-bis l.f.Natura decadenziale del termine di cui all'articolo 69-bis l.f.Decadenza dall'azione revocatoria ordinaria o fallimentareRilevabilità della decadenza ed eccezione di parteDecorrenza del termine di cinque anni per azione revocatoria ordinariaPrescrizione dell'azione

Consecuzione tra procedure concorsuali
Principio di consecuzione tra procedure
Concordato e fallimento, termini per l'esercizio dell'azione revocatoriaConcordato preventivo e termine per l'esercizio dell'azione revocatoria dell'atto personale del socio fallitoConsecuzione tra concordato preventivo revocato e altra domanda di concordatoInefficacia delle ipotecheConcordato con riserva o in biancoAtti risalenti al periodo di pendenza del concordato preventivo

Amministrazione straordinaria
Amministrazione straordinaria, termine per esperibilità della azione revocatoria
Amministrazione straordinaria, termine di decadenza dalla azione revocatoriaAmministrazione straordinaria, termine di prescrizione della azioneAmministrazione straordinaria già pendenti al 16 luglio 2006 e termini di decadenza


Rilevabilità della decadenza ed eccezione di parte

Fallimento - Azioni revocatorie - Decadenza dall'azione e computo dei termini - Natura decadenziale del termine - Effetti sulla rilevabilità della decadenza - Eccezione di parte - Necessità
La natura decadenziale del termine di cui all'articolo 69-bis legge fall. per l'esercizio delle azioni revocatorie incide esclusivamente sulla inapplicabilità di sospensione e interruzione dei termini, non sul regime della rilevabilità della decadenza, la quale postula l'eccezione di parte secondo il principio generale di cui all'articolo 2969 c.c. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 29 Marzo 2016.