Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 44 ∙ (Atti compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento)


Ordinanza di assegnazione e trasferimento coattivo del credito dal debitore esecutato al creditore assegnatario
Tutte le MassimeCassazione
Pagamenti di debiti eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimentoPagamento a mani del mandatario della società fallitaPagamenti effettuati dal conto del fallito e identificazione del solvens Orario dal quale si producono gli effetti della sentenza di fallimentoInefficacia degli atti ed elemento soggettivo dell'altro contraenteAtti depauperativi del patrimonio del fallito e implicita richiesta di restituzione dei beni cedutiRestituzione di pagamenti ricevuti dal fallito e debito di valutaInteressi legali sulle somme da restituireConflitto fra creditori anteriori e creditori posterioriScrittura privata e data certaMantenimento del fallito e della sua famiglia e inefficacia ex art. 44 l.f.Prosecuzione di fatto dell'attività d'impresa e acquisizione al fallimento del solo saldo attivoNuova attività di impresa esercitata dal fallito dopo la data di apertura della procedura concorsualeNuova attività economica del fallito che si avvalga della collaborazione di un terzoRevoca del fallimento ed atti inefficaci ex art. 44 l.f.Riapertura del fallimento e debito assunto dal fallito in costanza della fase iniziale del suo fallimentoAzione di inefficacia del curatore ex art. 44 l.f e onere della provaEstensione della autorizzazione al curatore a promuovere un'azione giudiziariaLegittimato passivo dell'azione di inefficacia ex art. 44 l.f.Posizione di terzo del curatore che esercita l'azione ex art. 44 l.f.Eccezione dell'anteriorità del credito alla dichiarazione di fallimento data della dichiarazione di fallimentoPrescrizione dell'azione di inefficacia ex art. 44 l.f. esercitata dal curatore

Processo di esecuzione
Pagamenti coattivi di debiti del fallito nell'ambito di procedure di espropriazione presso terzi
Inefficacia dell'ordinanza di assegnazione sommaOrdinanza di assegnazione e trasferimento coattivo del credito dal debitore esecutato al creditore assegnatarioMomento di attuazione delle ordinanze di assegnazione del giudice dell'esecuzione Legittimato passivo dell'azione di inefficacia dell'ordinanza di assegnazione sommaEsecuzione e atto di aggiudicazione del bene staggito avvenuto dopo la dichiarazione di fallimentoPagamento del terzo 'assegnato' eseguito dopo la dichiarazione di fallimento e azione revocatoria

Rapporti bancari
Conto corrente bancario e dichiarazione di fallimento del correntista
Somme affluite su conto corrente del fallito dopo il fallimentoBonifico e bancogiro: anteriorità o posteriorità rispetto alla dichiarazione di fallimentoOrdine di pagamento a terzi in base a contratto di mandatoEmissione di assegno circolare su richiesta di persona già dichiarata fallitaEstensione della prelazione pignoratizia concessa alla banca per apertura di creditoCompensazione fra debito della banca e pagamento inefficaceConto corrente bancario senza fidoPagamento di cambiale tratta non accettata

Titoli di credito
Pagamento di cambiale tratta non accettata dopo il fallimento del traente
Girata per lo sconto di una tratta non accettataAzione cambiaria

Rapporto di lavoro dipendente
Pagamento di retribuzioni successivo al fallimento
Trattamento di fine rapporto del fallitoCessione ai dipendenti di crediti contributiviSomme trattenute a titolo di acconto IRPEF sulla retribuzione corrisposta ai dipendenti

Rapporto di assicurazione
Somme versate dalla compagnia assicuratrice all'assicurato fallito a titolo di riscatto della polizza vita e azione di inefficacia ex art. 44 l.f.
Somme dovute dall'assicuratore al contraente o al beneficiario

Tributi
Versamenti di imposta


Altri casi
Risarcimento del danno biologico o morale a persona fisica fallita
Inefficacia di pagamenti per lavori pubblici eseguiti prima del fallimentoVersamento del garante sul conto del fallito e inefficacia ex art. 44 l.f.Ipoteca iscritta durante la procedura di amministrazione controllata e successivo fallimentoContratto di factoring e pagamento eseguito dal debitore ceduto al factorLocazione finanziaria di attività industrialiFallimento della società costituita capogruppo dell'ATILiquidazione coatta amministrativaConcordato preventivoPagamenti eseguito in esecuzione del concordato preventivoAmministrazione straordinaria di Alitalia e dies a quo dell'inefficacia ex art. 44 l.f.Compensabilità del credito liquido sorto prima della amministrazione controllataFallimento o messa in liquidazione coatta amministrativa, intervenuta nelle more del giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo


Ordinanza di assegnazione e trasferimento coattivo del credito dal debitore esecutato al creditore assegnatario

Ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. - Idoneità ad essere posta in esecuzione per mezzo del giudizio di ottemperanza - Sussiste - Assegnazione pro solvendo - Estinzione del diritto del creditore procedente - Avviene soltanto con il pagamento che il debitore assegnato effettua all'assegnatario (art. 2928 c.c.) -  Fallimento - Art. 44 l.f. - Applicabilità ai pagamenti effettuati dal terzo debitor debitoris - Sussiste - Concordato preventivo - Art. 44 l.f. - Non si applica - Art. 167, comma 2, l.f. - Non si applica al pagamento fatto dal debitore assegnato - Art. 168 l.f. - Non si applica al giudizio di ottemperanza nei confronti del debitor debitoris
Sebbene l'ordinanza di assegnazione determini il trasferimento coattivo del credito dal debitore esecutato al creditore assegnatario, nondimeno il credito del terzo nei confronti del debitore esecutato non si estingue con l'assegnazione, ma rimane quiescente per effetto della condizione del “salvo esazione”. Operando l’assegnazione pro solvendo, essa non produce l’effetto dell’immediata liberazione del debitore esecutato verso il creditore pignorante, la quale si verifica soltanto con il pagamento che il debitore assegnato esegua al creditore assegnatario (art. 2928 c.c.), momento nel quale questi realizza il pieno effetto satisfattivo dell'assegnazione che, quindi, integra una datio in solutum condizionata al pagamento integrale. (Germano Scarafiocca) (riproduzione riservata) T.A.R. Firenze, 05 Marzo 2014.


Concordato preventivo - Divieto per i creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive sul patrimonio del debitore - Espropriazione presso terzi - Ordinanza di assegnazione del credito - Successivo pagamento da parte del terzo pignorato - Efficacia liberatoria per il "debitor debitoris" nei confronti dei creditori - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze - Fattispecie
In tema di concordato preventivo, la norma di cui all'art. 168, primo comma, legge fall., che fa divieto ai creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive sul patrimonio del debitore dalla data della presentazione del ricorso per l'ammissione al concordato fino al passaggio in giudicato del provvedimento di omologazione, se non sottrae il creditore preconcordatario accipiente all'obbligo di restituire alla massa quanto indebitamente percepito, non priva di efficacia liberatoria il medesimo pagamento per il "debitor debitoris" che adempia, nel corso del concordato preventivo e prima della dichiarazione di fallimento, all'ordinanza di assegnazione del credito disposta nella esecuzione individuale anteriormente iniziata contro il medesimo debitore. (Principio enunciato in una fattispecie nella quale la S.C., dopo aver precisato che l'art. 44 legge fall. non trova applicazione in tema di concordato preventivo, ha rigettato il ricorso avverso la sentenza che aveva respinto la domanda con cui il curatore del fallimento aveva chiesto la condanna del terzo pignorato al pagamento della somma corrisposta al creditore per effetto dell'ordinanza di assegnazione emessa dal giudice dell'esecuzione). (Massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 02 Ottobre 2008, n. 24476.