Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi

Articolo 207-208-209 ∙ (articoli: 207 (Comunicazione ai creditori e ai terzi); 208 (Domande dei creditori e dei terzi); 209 (Formazione dello stato passivo))


Passaggio dalla fase preliminare amministrativa di accertamento del passivo alla fase eventuale di natura giurisdizionale
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Concentrazione presso un solo organo delle domande di accertamento del passivoIrregolarità del mancato invio della comunicazione ex articolo 207 l.fPotere officioso per la formazione dello stato passivoEffetti del deposito in cancelleria dell'elenco dei creditoriInosservanza dei termini di cui agli articoli 207 208 l.f. e improponibilità della domanda di ammissione al passivo e di rivendicazione, restituzione e separazione di cose mobiliDomanda di accertamento negativo di debito e contrapposta domanda riconvenzionale del convenutoAccertamento del passivo e clausola arbitraleSeparata proponibilità delle domande per capitale e per interessiOpere pubbliche, collaudo e improponibilità della domandaProponibilità delle domande tardiveDomanda tardiva per interessi relativi a credito già ammesso in via tempestivaDichiarazione tardiva di credito proposta all'udienza di trattazione di altra insinuazione tardivaApplicazione dell'articolo 111 bis l.fCrediti prededucibili non contestatiCompenso a favore degli incaricati della proceduraRestituzione delle somme riferibili ai conti individuali degli agentiRivendica di cose fungibili depositateObbligo della doppia separazione patrimonialeDoppia separazione patrimoniale e incapienza degli strumenti finanziariSezione separata dello stato passivo, definizione delle opposizioni e restituzioni parzialiCredito della cassa di previdenza agenti e privilegio ex articolo 2751 bis c.cModifica unilaterale dello stato passivoPassaggio dalla fase preliminare amministrativa di accertamento del passivo alla fase eventuale di natura giurisdizionaleProvvedimento di esclusione implicito e rigettoRimedi a disposizione del creditore

Opposizione allo stato passivo
Opposizione allo stato passivo e vizi deducibili
Liquidazione coatta bancari e impugnazione di crediti altruiTermine per l'opposizione allo stato passivoProcura alle litiGiurisdizione del giudice amministrativoOpposizione allo stato passivo e domanda tardivaModifica o integrazione della domanda presentata al commissario liquidatoreEqua riparazione per irragionevole durata del processo


Passaggio dalla fase preliminare amministrativa di accertamento del passivo alla fase eventuale di natura giurisdizionale

Liquidazione coatta amministrativa - Liquidazione - Formazione dello stato passivo - Domande di ammissione al passivo, rivendicazione, restituzione e separazione - Termini
Nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, l'inosservanza dei termini previsti dagli artt. 207 e 208 della legge fall. Non comporta l'improponibilità delle domande di ammissione al passivo e di rivendicazione, restituzione e separazione di beni mobili, verificandosi la relativa preclusione esclusivamente a seguito del deposito in cancelleria dell'elenco dei creditori, il quale determina il passaggio dalla fase preliminare di accertamento del passivo, che si svolge davanti al commissario liquidatore ed ha natura amministrativa, alla seconda fase eventuale, avente carattere giurisdizionale, nel cui ambito trovano collocazione le opposizioni e le impugnazioni, nonché le insinuazioni tardive. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 12 Febbraio 2008.