Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi

Articolo 204-205-206 ∙ (articoli: 204 (Commissario liquidatore); 205 (Relazione del commissario); 206 (Poteri del commissario))


Impugnazione degli Atti del Commissario e giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo
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Natura amministrativa dell'attività svolta dal Commissario liquidatorePoteri del commissario liquidatoreOmissioni o ritardi nella formazione e nel deposito dello stato passivoImpugnazione degli Atti del Commissario e giurisdizione di legittimità del giudice amministrativoRevoca dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività assicurativa e legittimazione sostanziale e processuale del commissario liquidatoreLegittimazione sostanziale e processuale del commissario liquidatoreNatura confessoria delle affermazioni dal commissario liquidatoreRisoluzione automatica dei rapporti di lavoro col personale dipendenteAzione cambiaria ed azione causale e data certa anterioreAzione revocatoria e autorizzazione dell'autorità di vigilanzaAzione sociale di responsabilità promossa contro pluralità di convenutiAzione di responsabilità


Impugnazione degli Atti del Commissario e giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo

Liquidazione coatta amministrativa - Atti del commissario - Impugnazione - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Sussistenza - Condizioni rispettive
Con riguardo all'impugnazione degli Atti del Commissario della liquidazione coatta amministrativa deve essere affermata la giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo, ove si verta in tema di provvedimenti amministrativi, mentre va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario, quando si tratti di contratti od in genere Atti di natura privatistica (nella specie, transazione), ricollegandosi l'impugnazione stessa a posizioni di diritto soggettivo. Cassazione Sez. Un. Civili, 29 Novembre 1989, n. 5223.