Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182 ∙ (Cessioni)


Alterazione delle cause legittime di prelazione
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Natura della fase esecutiva del concordato con cessione dei beni
Controllo degli organi della proceduraSospensione della liquidazione ex art. 108 l.f.Atti di giurisdizione esecutiva del giudice delegatoRegolazione sussidiaria nella liquidazionePrevisioni del piano subordinate alla valutazione discrezionale del giudice delegato

Commissario giudiziale
Compenso del commissario giudiziale
Funzione di sorveglianza del commissario giudiziale

Commissario liquidatore
Nomina del liquidatore giudiziale
Conflitti di interesseFunzione gestoria del liquidatoreCompenso del commissario liquidatoreLegittimazione a stare in giudizio del liquidatore giudizialeSubentro del commissario liquidatore nella procedura esecutiva pendenteNomina professionisti

Modalità della liquidazione
Modalità di esecuzione del concordato
Modalità di liquidazione dei beniModalità di liquidazione e ragioni di urgenzaVendite competitiveElementi del piano rimessi alla valutazione dei creditoriOttimizzazione della fase liquidatoria e tutela dei creditoriOscuramento di dati o documenti a tutela dell'attività di liquidazione

Risanamento diretto dell'impresa
Continuità aziendaleConcordato mistoCessione dei beni ai creditoriCessione parziale dei beniNatura negoziale delle vendite

Accertamento dei crediti
Contestazione dei creditiGiudizi pendentiRagionevole durata del piano di concordatoCancellazione delle formalità pregiudizievoliPiani di riparto

Reclamo
Reclamo in assenza di opposizioniReclamo per introduzione di clausole aggiuntive fissate d'imperio dal tribunaleRegime anteriore

Altro
Attribuzione di beni in natura
Liquidazione di beni di terziPrescrizione dei creditiAlterazione delle cause legittime di prelazioneIncertezza circa il ricavato dalla vendita di un bene immobileCessione dell'aziendaAffitto di aziendaLiquidazione e rent to buyVincolo di destinazioneTrustGaranzia di pagamento dei creditori in misura percentuale prefissataTransazioneAzione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaciAzioni di responsabilitàAzioni di responsabilità nei confronti del liquidatore cessato o revocatoCrediti garantiti da pegno o ipoteca


Alterazione delle cause legittime di prelazione

Concordato preventivo - Concordato liquidatorio - Utilizzo dell'apporto fornito dalla controllata - Fattispecie - Alterazione delle cause legittime di prelazione - Esclusione
L'incremento di valore ricavabile dalla dismissione del patrimonio che, sia pur sempre nella prospettiva liquidatoria, può ragionevolmente derivare nel concordato attraverso l'apporto fornito dalla controllata, sia in termini di coinvolgimento nella fase di negoziazione delle vendite, sia di temporanea prosecuzione dell'attività di gestione degli immobili e dei servizi accessori, qualora porti ad attivo concordatario superiore a quello fallimentare, tale differenza, che costituisce il prodotto del piano, potrà essere utilizzata per soddisfare i creditori chirografari. Non viene in tal modo alterato l'ordine delle legittime cause di prelazione in quanto, in base alla previsione di cui all'art. 160, comma 2, legge fall., il privilegio viene circoscritto all'ammontare che il creditore otterrebbe dal fallimento. (Davide Cognolato) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 16 Novembre 2015.