Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182-septies ∙ (Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari e convenzione di moratoria)


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NaturaCriteri di formazione delle categorie tra creditori bancariEffetti dell'estensione dell'accordo ai non aderentiAlternative concretamente praticabili


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Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari
  Tribunale Ascoli Piceno, 25 Luglio 2017.


Accordo di ristrutturazione dei debiti con intermediari finanziari - Omogeneità delle posizioni - Individuazione
Ai fini dell’estensione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-septies legge fall. a banche e intermediari finanziari, l'omogeneità delle posizioni di cui alla citata disposizione può essere individuata nella natura chirografaria delle banche aderenti e nell'identità di trattamento proposto a tutti gli aderenti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 31 Dicembre 2016.


Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari ex art. 182-septies l.f. – Natura Criteri di formazione delle categorie tra creditori bancari – Criterio dell’omogeneità per posizione giuridica e interesse economico – Definizione
L’ art. 182 septies l. fall., nel prevedere un controllo dei criteri di formazione delle categorie, richiede che le stesse siano omogenee per posizione giuridica e interesse economico, dovendosi intendere per posizione giuridica la tipologia dell' operazione creditizia da cui il debito trae origine e per interesse economico la tipologia della garanzia di soddisfazione per il creditore, con la conseguente necessità di tenere conto di eventuali garanzie collaterali detenute da alcuni creditori facenti parte della categoria. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Forlì, 05 Maggio 2016.


Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari ex art. 182-septies l.f. – Estensione degli effetti dell'accordo ai non aderenti – Formazione delle categorie – Necessità
Benchè l’art. 182 septies secondo comma l. fall. preveda la mera possibilità la formazione di categorie (“L’ accordo può individuare una o più categorie fra i creditori.”), è evidente che una simile ripartizione è imprescindibile nel caso in cui si chieda l’estensione ai dissenzienti, stante l’obbligo di accertamento delle condizioni previste alla lettera a) del successivo quarto comma del medesimo art. 182 septies l. fall.  
L’ imprenditore che solleciti l’ omologa dell’ accordo di ristrutturazione raggiunto con i propri creditori finanziari con estensione ai soggetti non aderenti deve perciò suddividere i propri creditori finanziari in categorie omogenee per posizione giuridica e interessi economici e raggiungere un unico accordo con tutti i componenti della categoria, rimanendo preclusa la possibilità di regolare diversamente i singoli rapporti, come invece può avvenire con i creditori non finanziari convenzionati. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Forlì, 05 Maggio 2016.


Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari ex art. 182-septies l.f. – Erronea formazione delle categorie – Facoltà del tribunale di riclassificazione delle categorie – Sussistenza
Deve ritenersi erroneamente formata la categoria dei creditori bancari chirografari non assistiti da garanzia considerando le sole garanzie ipotecarie e trascurando le garanzie fideiussorie prestate. Detto errore però non preclude l’omologa dell’accordo, dal momento che il Tribunale deve effettuare la verifica prevista dall’ art. 182 septies quarto comma lett. a), l. fall. ponendo attenzione alla reale consistenza dell’indebitamento dell’impresa ed eventualmente operando una riclassificazione delle categorie malamente formate. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Forlì, 05 Maggio 2016.


Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari ex art. 182-septies l.f. - Criteri di formazione delle categorie tra creditori bancari - Omogeneità - Effetti dell'estensione dell'accordo ai non aderenti - Omologazione
  Tribunale Milano, 11 Febbraio 2016.