Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 182-quater ∙ (Disposizioni in tema di prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo, negli accordi di ristrutturazione dei debiti)


Regime anteriore alla legge 7 agosto 2012, n. 13
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Regime anteriore alla legge 7 agosto 2012, n. 13

Crediti per finanziamenti sorti dopo l’omologazione del concordato preventivo – Natura prededucibile nel successivo fallimento – Esclusione.
Nel regime anteriore all’entrata in vigore dell’art. 182-quater l.f., i crediti per finanziamenti concessi all’impresa ammessa al concordato preventivo che siano sorti dopo il decreto di omologazione di cui all’art. 181 l.f., hanno nel successivo fallimento natura concorsuale e non prededucibile, deponendo in tal senso sia il disposto dell’art. 182-quater comma 1 l.f. (che non è retroattivo ed accorda la prededuzione non a qualunque credito da finanziamento sorto nel corso dell’esecuzione di un concordato preventivo, esigendo che il finanziamento sia puntualmente previsto nel piano), sia la circostanza che dopo l’omologa del concordato gli atti dell’imprenditore non sono soggetti ad alcuna autorizzazione del Giudice Delegato. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 23 Settembre 2013.


Concordato preventivo - Credito del professionista attestatore - Prededuzione ex articolo 182 quater L.F. - Riconoscimento da parte del tribunale nel provvedimento di omologazione.
Il potere del tribunale di disporre la prededuzione prevista dall'articolo 182 quater, legge fallimentare per il credito del professionista attestatore (avente ad oggetto un giudizio prognostico di idoneità della attestazione ad accertare la veridicità dei dati contabili e la fattibilità del piano) può essere esercitato anche in sede di omologazione del concordato preventivo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Firenze, 09 Maggio 2012.


Concordato preventivo - Prededucibilità del credito del professionista attestatore - Estensibilità del regime ai crediti maturati degli altri professionisti - Esclusione.
Il trattamento della prededucibilità, in un'eventuale e futuro fallimento, introdotto dall'articolo 182 quater, legge fallimentare, per il credito del professionista attestatore di cui all'articolo 161, comma 3, legge fallimentare non è estensibile ai crediti maturati dagli altri professionisti che abbiano prestato assistenza al debitore nella presentazione della domanda di concordato preventivo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 26 Aprile 2012.


Concordato preventivo - Natura prededucibile dei finanziamenti in esecuzione o in funzione della domanda di concordato - Disposizione di natura tassativa - Estensione al finanziamento erogato in corso di procedura previa autorizzazione ex articolo 167 LF - Esclusione.
Le disposizioni contenute nell'articolo 182 quater, legge fallimentare, in ordine alla natura prededucibile dei finanziamenti effettuati in esecuzione di un concordato e in funzione della presentazione della relativa domanda hanno carattere tassativo e, come tali, non sono applicabili al finanziamento che venga erogato, previa autorizzazione ex articolo 167, legge fallimentare, nel corso della procedura di concordato preventivo, il quale potrà eventualmente fruire della prededuzione ai sensi dell'articolo 111, legge fallimentare in un'eventuale futuro fallimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 26 Aprile 2012.


Concordato preventivo - Finanziamento ponte - Spese di giustizia - Prededuzione - Fattispecie ex art. 182 quater - Distinzione.
Un'estensiva interpretazione dell'art.167. legge fall., visto anche l'art. 168, comma 3, legge fall. (dettato per la fase ante ammissione ma pur sempre richiamante l'art. 167 legge fall.), può consentire al tribunale di autorizzare il compimento di atti, quale un "finanziamento ponte" bancario (per le spese di giustizia, nella specie), che pertanto fruiscono della prededuzione, come invece non potrebbe accadere ai sensi dell'art. 182quater comma 2 legge fall. che, vista anche la previsione del successivo comma 5, presuppone un finanziamento già erogato e quindi con alea a carico di chi lo effettui e di chi lo riceva. (Antonio Pezzano) (riproduzione riservata) Tribunale Pistoia, 24 Ottobre 2011.


Fallimento – Ammissione allo stato passivo – Prededucibilità – Crediti sorti in occasione – Crediti sorti in funzione – Prededuzione in tema di nuova prededucibilità.
L’art. 182 quater, l. fall., che pone una netta distinzione tra i crediti sorti in esecuzione delle procedure concorsuali minori e quelli sorti in vista della loro attivazione e che rievoca i sintagmi “in occasione” e “in funzione” dell’art. 111, 2 comma, l.fall., prevede che la disciplina della prededucibilità segua de plano ai crediti sorti in esecuzione delle procedure concorsuali minori e richieda, al contrario, un preventivo vaglio giudiziale per quelli sorti in funzione delle stesse. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 13 Giugno 2011.


Fallimento – Ammissione allo stato passivo – Ampliamento dell’area della prededucibilità – Professionisti non nominati dal Tribunale.
L’ampliamento dell’area delle prededuzione prodotto dall’art. 182 quater l. fall. consente di ricomprendere i crediti derivanti dall’attività di soggetti non nominati dal tribunale, ma che al tribunale forniscono un supporto particolarmente qualificato, come nel caso del professionista attestatore di cui all’art. 161, comma 3, l.fall., la cui posizione appare assimilabile in un certo senso a quella del C.t.u., così come la posizione del professionista che cura la presentazione della domanda appare assimilabile piuttosto a quella della parte, ciò che giustifica anche un trattamento differenziato, viste le diverse responsabilità (di carattere sia civile che, in ipotesi, penale) sottese alle prestazioni fornite. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 13 Giugno 2011.


Fallimento – Ammissione allo stato passivo – Prededucibilità in tema di procedure concorsuali minori.
Una ragionevole interpretazione del disposto di cui agli artt. 182 quater e 111, 2 comma, l. fall., impone di concedere la prededuzione sia al credito del professionista attestatore,  pur se non espressamente disposta nel provvedimento di ammissione al concordato preventivo, che al credito del professionista il quale abbia predisposto la domanda di concordato, o comunque assistito il debitore nel corso della procedura di ammissione, a prescindere da ogni previsione giudiziale e nonostante quest’ultimo non abbia il ruolo codificato e procedimentalizzato del primo. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 13 Giugno 2011.


Fallimento – Prededucibilità in tema di procedure concorsuali minori – Significato del controllo giudiziale dell’art. 182 quater – Autorizzazione scritta del G.D..
Il preventivo vaglio giudiziale richiesto dall’art. 182 quater, comma 4 (così come il comma 2), va considerato come l’avamposto della ratio della disposizione di cui all’art. 167, comma 2, che subordina l’efficacia di una serie di atti, e in generale di tutti quelli eccedenti l’ordinaria amministrazione, all’autorizzazione scritta del giudice delegato. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 13 Giugno 2011.


Concordato preventivo - Credito del professionista che assiste il debitore nella elaborazione del piano e della domanda di concordato - Prededucibilità - Esclusione.
Se prima dell'introduzione dell'articolo 182 quater, comma 4, legge fallimentare, si poteva legittimamente dubitare della natura prededucibile del credito del professionista che assiste il debitore nella elaborazione del piano e della domanda di concordato, oggi si deve ritenere che la citata novità normativa, limitando espressamente la possibilità di riconoscere la prededuzione al credito maturato dal professionista attestatore della veridicità dei dati e della fattibilità del piano e, soprattutto, condizionando tale possibilità all’esplicito riconoscimento della prededuzione nel provvedimento con il quale il tribunale accoglie la domanda di ammissione al concordato, abbia finito con l'escludere la possibilità di riconoscere la prededuzione a crediti di professionisti diversi da quello previsto dall'articolo 161, comma 3, legge fallimentare, la cui prestazione sia stata posta in essere prima dell'apertura della procedura. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 26 Maggio 2011.


Fallimento – Accertamento del passivo – Credito per l’attività professionale svolta in occasione del procedimento di omologazione del Concordato preventivo sfociato in fallimento – Prededucibilità ex art. 111. co 2, l. fall. nel fallimento consecutivo – Ammissibilità.
Il credito professionale per l’assistenza all’imprenditore, “latamente intesa”, per attività svolte in pendenza della procedura di concordato preventivo, sfociato in fallimento per mancata omologazione [in epoca anteriore all’approvazione dell’art. 182-quater l.fall.], deve essere collocato in prededuzione nel fallimento consecutivo ai sensi dell’art. 111, comma 2, l. fall. (*). (Sido Bonfatti) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 11 Gennaio 2010.


Fallimento – Accertamento del passivo – Credito per l’attività professionale svolta in occasione del procedimento di omologazione del Concordato preventivo sfociato in fallimento – Prededucibilità ex art. 111. co 2, l. fall. degli interessi sul corrispettivo – Ammissibilità.
Gli interessi prodotti dal credito professionale per l’assistenza all’imprenditore, “latamente intesa”, per attività svolte in pendenza della procedura di concordato preventivo, sfociato in fallimento per mancata omologazione [in epoca anteriore all’approvazione dell’art. 182-quater l.fall.], devono anch’essi essere collocati in prededuzione (*). (Sido Bonfatti) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 11 Gennaio 2010.