Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 179 ∙ (Mancata approvazione del concordato)


Creditori dissenzienti
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Creditori dissenzienti

Concordato preventivo - Omologazione - Opposizione - Legittimazione - “Qualsiasi interessato” - Soggetti diversi dai creditori
In tema di legittimazione all’opposizione all’omologa del concordato preventivo, la qualifica di “qualsiasi interessato” deve intendersi riferita a soggetti diversi dai creditori, in quanto, diversamente opinando, si consentirebbe a questi ultimi di esprimere le proprie valutazioni con modalità diverse da quelle dall’esercizio della facoltà di voto consentite dalla legge consistenti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 03 Luglio 2014.


Concordato preventivo - Mutamento delle condizioni di fattibilità del piano - Avviso ai creditori ex articolo 179, comma 2, L.F. - Applicazione anche nel caso di modificazioni migliorative della proposta.
Il secondo comma dell'articolo 179 L.F., secondo il quale "Quando il commissario rileva, dopo l'approvazione del concordato, che sono mutate le condizioni di fattibilità del piano, ne da avviso al creditori, i quali possono costituirsi nel giudizio di omologazione fino all'udienza di cui all'articolo 180 per modificare il voto." introduce la possibilità di esaminare e sottoporre ai creditori non solo modifiche peggiorative, ma anche migliorative. Deve, pertanto, considerarsi corretto il comportamento del commissario giudiziale che abbia ritenuto di sottoporre eventuali miglioramenti alla proposta ai creditori dissenzienti, per consentire loro di rimeditare la scelta di voto in funzione delle migliorie introdotte al piano, ovvero alle sue condizioni di fattibilità, come la citata norma testualmente recita. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Firenze, 10 Febbraio 2014.