Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 175 ∙ (Discussione della proposta di concordato)


Adunanza dei creditori e gruppo di imprese
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Adunanza dei creditori e gruppo di impreseIllustrazione della proposta ai creditoriOsservazioni dei creditori sui creditiChiarimenti del debitoreModifica della attestazioneModifica della proposta di concordatoModifica della proposta e comunicazione ai creditoriNuova proposta di concordatoModifica della proposta e procedimento di revoca ex art. 173 L.F


Adunanza dei creditori e gruppo di imprese

Concordato preventivo - Concordato di gruppo - Inammissibilità
In assenza di apposita previsione normativa, deve ritenersi inammissibile il concordato di gruppo ove vi sia confusione tra le masse attive e passive delle società coinvolte e ciò anche nell’ipotesi in cui la proposta rimetta al tribunale il compito di procedere alla separazione delle rispettive procedure e di assumere separati provvedimenti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Alessandria, 31 Marzo 2016.


Concordato preventivo - Concordato di gruppo - Distinzione delle singole masse - Partecipazione di imprese con sede nel circondario dello stesso tribunale - Ammissibilità - Fattispecie - Conferimento delle aziende in società in accomandita semplice
La problematica in ordine all'ammissibilità del concordato di gruppo deve ritenersi limitata agli aspetti procedurali, con particolare riferimento alla conformazione del voto in sede di adunanza dei creditori ed alla competenza territoriale del tribunale; deve, pertanto, ritenersi ammissibile il concordato di un gruppo di imprese dove vengano tenute distinte le attività e le passività di ogni singola impresa del gruppo, così da consentire ad ogni creditore di verificare la propria posizione creditoria e l'impatto della proposta sul soddisfacimento della stessa, e dove le società proponenti abbiano tutte sede nel circondario dello stesso tribunale e risultino altresì in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1, comma 2, legge fall.

Nel caso di specie, le società proponenti il concordato hanno conferito le proprie aziende in una società in accomandita semplice costituita allo scopo di presentare un ricorso per concordato preventivo con conservazione e continuità dell'attività delle singole imprese; la costituzione di detta società è stata sottoposta alla condizione risolutiva della mancata definitiva omologazione del concordato e l'atto di conferimento di ogni azienda prevede espressamente il mantenimento dell'autonomia organizzativa e contabile di ciascuna di esse nonché l'acquisizione della partecipazione nella conferitaria. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Teramo, 05 Gennaio 2016.


Concordato preventivo - Concordato di gruppo - Inammissibilità - Ragioni - Fattispecie
Allo stato attuale della legislazione, non può ritenersi ammissibile il concordato di un gruppo di imprese, posto che: i) la competenza territoriale del tribunale fallimentare stabilita dagli articoli 9, 161 e 195 L.F. ha natura inderogabile; ii) il concordato deve riguardare individualmente le singole società del gruppo; iii) il concordato preventivo della società non si estende ai soci illimitatamente responsabili, i quali beneficiano soltanto dell'effetto esdebitatorio, ai sensi dell'articolo 184, comma 2, L.F. unicamente per i debiti sociali, non per quelli personali di ciascuno di loro; iv) in presenza di un concordato di diverse società legate da rapporti di controllo, anche ove soggette a direzione unitaria, occorre tenere distinte le masse attive e passive, le quali conservano la loro autonomia giuridica, dovendo restare separate le posizioni debitorie e creditorie delle singole società; v) sul piano procedimentale, le maggioranze per l'approvazione del concordato devono essere calcolate in riferimento alle singole imprese del gruppo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 13 Ottobre 2015, n. 20559.


Concordato di gruppo - Unicità della procedura, del piano e della adunanza dei creditori - Computo delle maggioranze riferito non ad ogni singola impresa ma all'unico programma concordatario
Nel concordato di gruppo, i rapporti che legano le varie imprese del gruppo giustificano e legittimano sia una valutazione sostanziale che una trattazione a livello procedurale unitaria del piano concordatario e quindi una gestione integralmente unitaria della procedura concorsuale, con unica adunanza dei creditori e un computo delle maggioranze riferito non già ad ogni singola d'impresa bensì all'unico programma concordatario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Palermo, 04 Giugno 2014.


Concordato preventivo - Concordato di gruppo - Unica domanda di concordato - Previsione di un'unica massa attiva - Approvazione del concordato mediante distinte e separate adunanze e maggioranze - Necessità.
Qualora con riferimento ad un gruppo di imprese venga presentata un'unica domanda di concordato, con previsione di un'unica massa attiva da ripartire tra i creditori di tutte le società, l'approvazione del concordato da parte dei creditori dovrà aver luogo in adunanze separate e votazioni distinte per ciascuna società con conseguenti, rispettive e distinte maggioranze. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Benevento, 18 Gennaio 2012.