Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 173 ∙ (Revoca dell'ammissione al concordato e dichiarazione del fallimento nel corso della procedura )


Rinuncia alla domanda di concordato
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Informazione ai creditori
Atti di frodeDoloAtti fraudolenti ed approvazione del concordato da parte dei creditori debitamente informati del commissario giudizialeLa meritevolezzaL'intento fraudolentoControllo del tribunaleControllo in sede di omologaTutela dell'interesse pubblicoIl commissario giudizialeProva degli atti in frodeAttestazione del professionistaAbuso del procedimentoConcordato con riservaContinuità aziendaleAccordo di ristrutturazione dei debiti

Comportamenti rilevanti
Ravvedimento postumo
Atti compiuti prima della domanda di concordatoAtti in frodeOccultamento di passivitàDissimulazione dell'attivoIrregolarità contabili pregresseAtti non adeguatamente e compiutamente esposti nella propostaOmesso doloso ribaltamento sui soci dei costi di funzionamento del consorzioFondo rischi

Atti e pagamenti non autorizzati
Prova dell'assenza di pregiudizio per i creditoriIndebiti prelievi dalle casse socialiPagamento di crediti anterioriPagamento di crediti postergatiPagamento dei professionistiRiduzione di capitale sociale

Formazione delle classi
Le scritture contabiliConflitto di interessiRapporti pendentiEsecuzione del concordato e comportamento ostruzionistico del debitoreAtti revocabiliAzioni di responsabilitàSottovalutazione dei cespitiEscussione di garanzie

La fattibilità
Modifica della proposta di concordatoMancanza delle condizioni di ammissibilitàIl TrustVincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c.Intestazione fiduciaria

Rilevanza penale
Utilizzo della procedura per il compimento di atti dissipativi o distrattivi del patrimonioPiano congegnato in maniera frodatoriaManipolazione della realta' aziendaleAttivazione dell'azione penale prima che sia disposta la revoca del concordato ex art. 173 l.f.

Procedimento
Il procedimento
Legittimazione del commissario giudizialeDiritto di difesa del debitoreGaranzie difensive al debitoreAdunanza dei creditoriPartecipazione dei creditoriIl pubblico ministeroIstanza di fallimento del PM e rinuncia alla domanda di concordatoModifica dela proposta di concordatoRevoca del concordato e permanenza in carica degli organi fino al passaggio in giudicato del provvedimentoRinuncia alla domanda di concordatoPresentazione di nuova domanda di concordatoReclamabilità del provvedimento di revocaRicorso per cassazioneDichiarazione di fallimento


Rinuncia alla domanda di concordato

Concordato preventivo - Violazione di norme procedimentali - Rinuncia alla domanda - Irrilevanza
La rinuncia alla domanda di concordato preventivo depositata successivamente alla violazione di norme procedimentali non impedisce la dichiarazione di inammissibilità della domanda. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 16 Marzo 2017.


Concordato preventivo - Rinuncia anteriormente all'udienza ex articolo 173 l.f. - Preclusione della trattazione dell'istanza di fallimento presentata del pubblico ministero - Esclusione
La rinuncia alla domanda di concordato da parte del debitore anteriormente all’udienza fissata ex art. 173 l.f. ed il conseguente venir meno della procedura concordataria, non precludono la trattazione della istanza di fallimento presentata dal PM (nel caso di specie successivamente al deposito della rinuncia da parte del proponente) nell’ambito del sub procedimento finalizzato alla revoca e, previa concessione dei termini di cui all’art.15 l. f., la dichiarazione di fallimento del medesimo debitore. (Centro Studi di Diritto Fallimentare di Siracusa) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 19 Maggio 2016.


Concordato preventivo - Rinuncia alla domanda -  Accettazione delle controparti - Esclusione
La rinuncia alla domanda di concordato si sostanzia in una rinuncia agli atti, non richiede accettazione delle controparti e determina l’improcedibilità della procedura. (Centro Studi di Diritto Fallimentare di Siracusa) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 19 Maggio 2016.


Concordato preventivo - Rinuncia alla domanda - Legittimazione ex art. 173 l.f. del pubblico ministero alla richiesta di fallimento - Caducazione
La rinuncia alla domanda di concordato fa venir meno la speciale legittimazione del pubblico ministero a presentare la richiesta di fallimento di cui all'articolo 173 legge fall., norma, questa, la quale presuppone la diversa fattispecie della pendenza della procedura concordataria e del procedimento di revoca dell'ammissione del debitore a detta procedura. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Milano, 29 Ottobre 2015.


Concordato preventivo - Procedimento - Rinuncia agli atti del proponente - Applicazione dell'articolo 306 c.p.c. - Dichiarazione di estinzione del giudizio subordinata all'accettazione delle parti costituite.
Al procedimento di concordato preventivo è applicabile l'articolo 306 c.p.c., il quale subordina la dichiarazione di estinzione del giudizio all'accettazione della rinunzia delle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione. La mancata dichiarazione di estinzione del procedimento di concordato pendente comporta che la domanda di concordato presentata dopo la rinuncia si configura o come modifica della proposta iniziale o come nuova domanda la quale, andando a sovrapporsi ad un diverso procedimento concordatario ancora pendente, dovrà essere dichiarata inammissibile. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Parma, 02 Ottobre 2012.