Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 172 ∙ (Operazioni e relazione del commissario)


Informazione sulle deteriori possibilità di soddisfazione
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Attività del commissario giudizialePagamento del 20% dei creditori chirografariVeridicità dei dati aziendaliRapporto con la relazione del professionista attestatoreInformazione ai creditoriAzioni risarcitorie, recuperatorie o revocatorieInformazione sulle deteriori possibilità di soddisfazioneContradditorio con il proponenteGruppo di impreseRettifiche del commissario giudizialeAccertamento dei creditiAtti di frodeConcorso in bancarotta del commissario gudizialeAusilio di espertiRisoluzione del concordatoCompenso del commissario giudiziale


Informazione sulle deteriori possibilità di soddisfazione

Concordato preventivo - Dovere del commissario giudiziale di illustrare le utilità traibili dal fallimento - Limiti - Illustrazione di tutte le alternative soddisfazioni dei singoli crediti - Esclusione - Presenza del proponente all'adunanza - Chiarimenti repliche necessarie al contenuto della relazione ex articolo 172 l.f.
L’art. 172 legge fall. stabilisce che il commissario giudiziale debba illustrare ai creditori le “utilità” traibili dal fallimento: non è invece previsto che debbano essere scandagliate tutte le alternative soddisfazioni dei singoli crediti nell’alternativa ipotesi fallimentare. In proposito, va inoltre precisato che è anche onere della società proponente, la cui presenza è obbligatoria all’adunanza, fornire i chiarimenti e le repliche necessarie al contenuto della relazione ex articolo 172, in modo da instaurare un diretto confronto con il creditore interessato alla specifica informazione; in tal modo, la piena informazione è comunque assicurata dal sistema procedimentale, sia attraverso il commissario giudiziale sia attraverso la presenza del proponente all'adunanza dei creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 12 Novembre 2015.


Concordato preventivo – Percentuale di soddisfo inferiore e tempi di realizzo maggiori rispetto a quanto promesso – Enunciazione delle criticità nella relazione del commissario – Voto e consenso informati – Risoluzione del concordato – Esclusione (artt. 134, 172, 186 l.f.).
Il consenso informato sulle eventuali deteriori possibilità di soddisfo del concordato rispetto a quanto promesso (nella specie, minor percentuale e maggior tempo), chiaramente enunciate ai creditori nella relazione ex art. 172 l.f. del commissario giudiziale, che tutti i creditori hanno avuto modo di leggere prima di votare, preclude loro l’istanza di risoluzione del concordato. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 11 Giugno 2012.