Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 169-bis ∙ (Contratti pendenti)


Tutela del terzo contraente
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Ratio e natura
I contratti pendentiDiritto potestativo del proponenteAbusoRuolo del professionistaContratti cessati prima del concordatoConcordato con riserva, scioglimento dei contrattiConcordato con riserva, sospensione dei contrattiDomanda di concordato e deposito delle scritture contabiliLa prosecuzione dei contratti in corso di esecuzioneRisoluzione dei contratti pendentiPattuizioni volte a regolare il recesso unilaterale o la sospensione del rapportoNatura cautelare della sospensioneDecorrenza degli effettiEffetti sul rapporto contrattualeTutela del terzo contraenteIndennizzo al terzo contraenteNatura concorsuale o prededotta dei crediti generati dai contratti in corso di esecuzioneMantenimento delle linee di credito autoliquidantiValutazione della condotta decettiva del debitoreAvviso ai creditori

Procedimento
Autorizzazione subordinata al deposito della proposta di concordato
Richiesta della autorizzazioneAnnotazione di avvio della proceduraTermine per la presentazione della richiestaSindacato del tribunaleValutazione del tribunaleAccertamento dei creditiVoto anteriore all'adunanzaContraddittorio con il terzo contraenteRichiesta di informazioni alla P.A. ex art. 213 c.p.cRicorso per cassazione

Fattispecie
Gruppo di imprese
Contratti di durataAccordi di ristrutturazione dei debitiContratti a prestazioni continuativeRapporti di lavoro subordinatoContratto di trasporto di gasContratto di consorzioContratti pubbliciContratto di appaltoContratto di affitto di aziendaContratti bancariPatto di compensazione e mandato all'incassoDelegazione di pagamentoPagamento di cambiale trattaContratto di mutuoFideiussione e rapporti di garanziaCessione di creditoContratto di leasingContratto di swapContratto di factoringContratto preliminareContratto preliminare di compravenditaTitoli di creditoAccantonamento degli incassiCompenso del commissario giudiziale


Tutela del terzo contraente

Concordato preventivo – Con riserva – Istanza ex art. 169-bis l.f. di sospensione dei contratti – Disclosure informativa – Caratteristiche

Concordato preventivo – Sospensione dei contratti ex art. 169-bis l.f. – Valutazione in concreto degli interessi in gioco in relazione al singolo contratto – Pregiudizio derivante dalla mera attesa

Concordato preventivo – Sospensione dei contratti ex art. 169-bis l.f. – Valutazione in concreto degli interessi in gioco in relazione al singolo contratto – Interesse pubblico alla esecuzione dei contratti

La disclosure informativa che l’imprenditore deve offrire al tribunale quando chiede di essere autorizzato alla sospensione dei contratti ai sensi dell’art. 169-bis legge fall. nella fase del concordato c.d. con riserva non comporta necessariamente che siano forniti dettagli sul piano che verrà depositato, ma solo che dello stesso siano indicate le linee guida alla luce delle quali valutare la congruità delle richieste. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

In tema di sospensione dei contratti pendenti nel concordato preventivo ai sensi dell’art. 169-bis legge fall., il pregiudizio che il contraente in bonis deve sopportare per effetto dell’attesa durante il periodo di sospensione non è di per sè una ragione sufficiente a giustificare il rigetto dell’istanza, a meno che la sospensione non comporti un ingiustificato squilibrio degli interessi in gioco. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

L’interesse pubblico eventualmente connesso alla esecuzione dei contratti dei quali il proponente il concordato chiede l’autorizzazione alla sospensione non vale a giustificare il rigetto dell’istanza, in quanto l’art. 186-bis, comma 3, legge fall. implicitamente esclude in radice che vi sia  incompatibilità tra la natura pubblica del contratto e la facoltà di sospenderlo ex art. 169-bis legge fall. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 22 Novembre 2018.


Concordato preventivo – Contratti pendenti – Mancata autorizzazione dell’atto di straordinaria amministrazione – Effetti – Responsabilità contrattuale dell’imprenditore
La mancata autorizzazione dell’atto di straordinaria amministrazione, non dà luogo ad una ipotesi extra ordinem di impossibilità sopravvenuta della prestazione (come anche di estinzione dell’obbligazione per fatto non imputabile al debitore), perché la mancata autorizzazione dell’atto rende l’atto inopponibile alla massa dei creditori, ma non scioglie l’imprenditore dal vincolo contrattuale e dalla responsabilità contrattuale per l’atto compiuto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 23 Marzo 2017.


Concordato preventivo - Sospensione dei contratti pendenti di cui all'art. 169-bis l.f. - Contratti bancari - Tutela del contraente in bonis - Accantonamento dei futuri incassi su conto corrente gestito dal commissario giudiziale
Poiché la sospensione dei contratti pendenti di cui all'articolo 169-bis legge fall. ha natura provvisoria, il tribunale può disporre che l'oggetto di futuri incassi da parte dell'imprenditore, conseguenti alla sospensione dei contratti bancari e dei negozi ad essi connessi, confluiscono su conto corrente aperto dalla procedura concordataria vincolato all'ordine dell'organo commissariale, ciò garanzia del terzo contraente in bonis per l'ipotesi di mancato scioglimento dei rispettivi contratti o di mancato deposito del piano concordatario cui non faccia seguito una dichiarazione di fallimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Bolzano, 05 Aprile 2016.


Concordato preventivo - Contratti pendenti - Valutazione del tribunale - Sacrificio del contraente in bonis - Irrilevanza
Il sacrificio del contraente in bonis non può assurgere a rango di parametro da misurare onde concedere o negare l'autorizzazione alla sospensione/scioglimento del rapporto, per avere il legislatore già effettuato un bilanciamento tra contrapposte esigenze, che vede quelle della controparte adempiente degradare a fronte del superiore interesse della massa dei creditori anteriori, pur con il temperamento dell'attribuzione di un indennizzo pari al risarcimento del danno conseguente al mancato adempimento, soddisfatto come credito anteriore al concordato e, per ciò solo, soggetto a falcidia. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Massa, 01 Febbraio 2016.


Concordato preventivo - Contratti in corso di esecuzione - Valutazione comparativa degli interessi in gioco effettuata dal legislatore - Preferenza per la soluzione concordata della crisi - Sindacato del giudice investito dell'istanza di cui all'articolo 169 bis L.F. - Contemperamento degli interessi - Rilevanza dell'indennizzo e dell'utilità per il debitore ed i suoi creditori
Nell'ambito dell'istituto di cui all'articolo 169 bis L.F., non vi sono dubbi che il legislatore abbia operato una valutazione comparativa degli interessi in gioco e che, consentendo lo scioglimento o la sospensione dei contratti in corso di esecuzione in assenza di un qualunque difetto funzionale del sinallagma e collocando il credito per l'indennizzo fra quelli concorsuali, ha posto l'interesse del contraente in bonis alla regolare esecuzione del rapporto su un gradino inferiore rispetto a quello dell'interesse alla soluzione concordata della crisi. Ciò nonostante, il giudice investito dell'istanza di cui all'articolo 169 bis L.F. è tenuto comunque a valutare l'entità, nel caso concreto, del sacrificio subito dal contraente in bonis, anche in relazione all'entità dell'indennizzo quantificato dell'istanza medesima e a verificare che tale sacrificio non sia del tutto sproporzionato rispetto al beneficio che dallo scioglimento o dalla sospensione ritraggono il debitore o i suoi creditori, con la conseguenza che l'autorizzazione dovrà essere negata qualora l'indennizzo risulti del tutto inadeguato in rapporto all'esiguità del vantaggio che potrebbe derivare ai creditori dall'accoglimento dell'istanza. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Milano, 29 Gennaio 2015.


Contratti in corso di esecuzione - Valutazione del tribunale - Tutela del contraente in bonis - Esclusione - Funzionalità e strumentalità della richiesta al modulo concordatario prescelto
Il criterio guida che deve improntare l'attività del tribunale nell'esercizio del potere autorizzatorio di cui all'articolo 169 bis L.F. non riguarda la sfera della tutela del contraente in bonis dall'inadempimento del debitore in crisi, bensì quella della funzionalità e strumentalità della richiesta di sospensione o di scioglimento dei contratti al modulo concordatario da lui prescelto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 20 Gennaio 2015.


Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Articolo 169 bis L.F. - Indennizzo al terzo contraente - Finalità - Probabile risoluzione per inadempimento del contratto
Il riconoscimento al terzo contraente di un indennizzo - da collocarsi quale credito anteriore alla apertura della procedura - finalizzato a ristorare la controparte contrattuale del danno conseguente al venir meno del rapporto contrattuale, costituisce una forma di bilanciamento dei contrapposti interessi giustificato dallo scopo di favorire la formulazione della proposta concordataria e dalla considerazione che l’incapacità da parte dell’impresa in crisi di far fronte agli impegni assunti non potrebbe che tradursi, sul piano strettamente civilistico, in una risoluzione del contratto per inadempimento con diritto al risarcimento del danno corrispondente, nella sostanza, alla predetta indennità. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Cassino, 29 Ottobre 2014.


Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Articolo 169 bis L.F. - Abuso dello strumento concordatario - Sindacato del tribunale -  Necessità
Un profilo di tutela del terzo contraente nell’ambito dello scioglimento dei contratti in corso di esecuzione di cui all’articolo 169 bis L.F. deve essere individuato nella necessità di evitare l’abuso di detto strumento allo scopo di interrompere un contratto ritenuto eccessivamente gravoso per l’impresa senza avere in realtà l’intenzione di voler coltivare l’ipotesi concordataria. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Cassino, 29 Ottobre 2014.


Concordato preventivo - Sospensione e lo scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Audizione del terzo contraente in bonis - Necessità - Esclusione
A fronte della richiesta di sospensione o di scioglimento dei contratti in corso di esecuzione di cui all'articolo 169 bis L.F., la mancata audizione dei contraenti in bonis non è fonte di alcun pregiudizio, atteso che nessuna facoltà sostanziale è loro attribuita, non potendo essi rifiutare la risoluzione o la sospensione del contratto, in quanto la valutazione di competenza del giudice riguarda la sola ammissibilità della proposta concordataria e non certo il contemperamento degli interessi delle parti né la contestazione della determinazione della indennità operata dal proponente il concordato. Inoltre, la mancata convocazione del terzo contraente non pone in essere una violazione del principio del principio del contraddittorio, il quale non è tutelato in sé per sé ma esclusivamente quale veicolo per l'esercizio di diritti e facoltà attribuite alla parte. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 18 Settembre 2014.


Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Instaurazione del contraddittorio con il terzo contraente - Finalità
Nell’ambito della concessione dell’autorizzazione allo scioglimento dei contratti in corso di esecuzione di cui all’articolo 169 bis L.F. l’instaurazione del contraddittorio con la controparte contrattuale consente di far emergere gli interessi sottesi allo scioglimento del contratto, consente, poi, al contraente in bonis d’esercizio del diritto di difesa e consente al tribunale di effettuare una valutazione maggiormente approfondita. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 08 Agosto 2014.


Concordato preventivo - Scioglimento dei contratti in corso di esecuzione - Facoltà del contraente in bonis di proporre opposizione - Oggetto dell'opposizione.
Il contraente in bonis che subisca gli effetti della sospensione o dello scioglimento dei contratti in corso di esecuzione ai sensi dell'articolo 169 bis L.F. ha facoltà di proporre opposizione all'omologa del concordato, con la precisazione che l'opposizione non potrà riguardare intervenuto scioglimento del rapporto e neppure la quantificazione dell'indennizzo, fatto salvo il profilo previsto dall'articolo 176, comma 2, L.F. in base al quale i creditori esclusi possono opporsi alla esclusione in sede di omologazione del concordato nel caso in cui la loro ammissione avrebbe avuto influenza sulla formazione delle maggioranze. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Pistoia, 09 Luglio 2013.