Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 168 ∙ (Effetti della presentazione del ricorso)




Fattispecie
Azioni di cognizione
Tutte le MassimeCassazione
Divieto di azioni esecutive e cautelari
Oggetto del divieto
Decorrenza del divietoPubblicazione nel registro delle impreseTermine finale del divietoConseguenze della violazione del divietoEffetti sulle procedure di espropriazione pendentiRegime anteriore

Concordato omologato
Concordato con riservaAccordo di ristrutturazione dei debitiSoci illimitatamente responsabiliDichiarazione di fallimento

Diritti di prelazione
Consecuzione tra procedure e inefficiacia dell'ipoteca
Ipoteca giudiziale

Fattispecie
Azioni di cognizione
Azioni di responsabilità

Espropriazione presso terzi
Esecuzione in forma specifica dell'obbligo di contrarreAzioni di consegna, rilascio, rivendicazione e separazione dei beniAzione di rilascio dell'immobile in leasingVendita in danno di partecipazioni del socio moroso ex art. 2466 c.cProcedura esecutiva esattorialeAzione esecutiva per crediti maturati successivamente alla omologazionePegno

Azioni cautelari
Sequestro conservativoSequestro giudiziarioSequestro preventivo penale e giudiziarioProvvedimenti di urgenza

Contratti in corso di esecuzione
Contratti di durataContratti di lavoro subordinatoContratti bancariContratti di garanzia finanziaria

Fusione e scissione
DURCRegolarità contributiva




Fattispecie
Azioni di cognizione

Procedimento per ingiunzione nei confronti di società ammessa a procedura di concordato preventivo - Ammissibilità
E’ ammissibile la procedura per ingiunzione proposta nei confronti di soggetto ammesso alla procedura di concordato preventivo, atteso che tale procedura preclude le azioni esecutive, ma non le azioni di accertamento e condanna che restano proponibili. (Concetta Grillo) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 08 Ottobre 2015.


Concordato preventivo - Omologazione - Efficacia dei titoli esecutivi ottenuti nei confronti del debitore - Esperibilità di azioni esecutive sul patrimonio del debitore - Ammissibilità - Limiti imposti dal concordato omologato.
Nei confronti di soggetto ammesso alla procedura di concordato preventivo è possibile proporre in giudizio azioni di condanna e, volta che il concordato sia stato omologato, i titoli esecutivi ottenuti dai creditori conservano la loro efficacia, con la conseguenza che sulla base di detti titoli è possibile dar corso ad azioni esecutive nei confronti del debitore a condizione che vengano esercitate nei limiti indicati dalle previsioni del concordato omologato, il quale, a norma dell'articolo 184 L.F., è obbligatorio per tutti i creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 17 Dicembre 2012.