Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 167 ∙ (Amministrazione dei beni durante la procedura)


In generale
COVID-19 e Amministrazione dei beni durante la procedura
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COVID-19 e Amministrazione dei beni durante la procedura
RatioAmministrazione dei beni ceduti ai creditoriGestione dell'impresa durante la procedura e attività funzionali alla realizzazione del pianoEffetti sulla fattibilità giuridica della propostaObblighi informativiRuolo degli organi della proceduraCollaborazione con gli organi della procedura

Concordato con riserva
Concordato con continuità aziendaleConcordato preventivo con cessione dei beniConcordato di gruppo

Rapporti pendenti
Esecuzione del concordatoRuolo del giudice nella esecuzione del concordatoLegittimazione del commissario liquidatoreLegittimazione del debitoreRisoluzione del concordato preventivoRevoca del concordato

Autorizzazioni
Atti di ordinaria amministrazione
Atti di straordinaria amministrazioneAtti o pagamenti non autorizzatiEsonero dall'autorizzazioneProva dell'assenza di pregiudizio per i creditoriInefficaciaAccesso alla cassa integrazioneAttività di liquidazione precedente l'omologaPagamenti di crediti anteriori al concordato

Casistica
Incarichi professionali
Patti paraconcordatariCredito del professionistaFinanziamenti prededucibiliDURCAzione giudizialeRegolarità contributivaModifica in blocco delle condizioni contrattuali afferenti i termini di pagamento dei fornitoriAzione di responsabilitàFusioneIscrizione a ruolo di tributi e notifica di cartella esattorialeEspressione del votoRapporti bancariEsecuzione del contratto preliminareSanzioniPagamenti eseguiti dopo il deposito della domanda di concordato ma prima del decreto di apertura

Altro
Prescrizione dei crediti durante la procedura di concordato
Inefficacia dell'ipoteca giudizialeSospensione delle operazioni di venditaAtti di frodePrededuzione - Vedi anche articolo 111 LFPrededucibilità dei crediti nel concordato negli accordi di ristrutturazione - Vedi anche articolo 182 quater L.FFinanziamento e continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti - Vedi anche articolo 182 Quinquies LFContenzioso tributarioRicorso per cassazione


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COVID-19 e Amministrazione dei beni durante la procedura

Concordato preventivo - Proposte concorrenti - Termine a ritroso di 30 giorni prima dell’adunanza dei creditori - Termini che scadono tra il 9 marzo 2020 e il 15 aprile 2020 - Sospensione ex art. 83 D.l. n. 18/20 - Differimento dell’adunanza dei creditori - Necessità - Fondamento

Concordato preventivo - Declaratoria di urgenza ex art. 83 D.l. n. 18/2020 - Nozione di grave pregiudizio

Al termine previsto per il deposito della proposta di concordato concorrente si applica la sospensione legale di cui all’art. 83 del D.l. n. 18/2020; ne consegue la necessità di differimento dell’adunanza dei creditori al fine di garantire la piena partecipazione dei soggetti legittimati.

In tema di concordato preventivo, il ritardato svolgimento dell’adunanza dei creditori non integra di per sé la nozione di grave pregiudizio di cui all’art. 83, comma 3, del D.l. n. 18/2020, identificabile con il nocumento concreto, effettivo e non altrimenti rimediabile che tutte le parti potrebbero subire a seguito del differimento del processo. Ne deriva che non sussistono i requisiti per la declaratoria d’urgenza ove l’istanza della debitrice sia stata presentata tardivamente (oltre il termine di legge per il deposito delle proposte concorrenti), stante la persistente possibilità per la società di compiere atti di straordinaria amministrazione ex art. 167 l.f.. (Gianluca Minniti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 02 Aprile 2020.