Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 167 ∙ (Amministrazione dei beni durante la procedura)


Finanziamenti prededucibili
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Ratio
Amministrazione dei beni ceduti ai creditoriGestione dell'impresa durante la procedura e attività funzionali alla realizzazione del pianoEffetti sulla fattibilità giuridica della propostaObblighi informativiRuolo degli organi della proceduraCollaborazione con gli organi della procedura

Concordato con riserva
Concordato con continuità aziendaleConcordato preventivo con cessione dei beniConcordato di gruppo

Rapporti pendenti
Esecuzione del concordatoRuolo del giudice nella esecuzione del concordatoLegittimazione del commissario liquidatoreLegittimazione del debitoreRisoluzione del concordato preventivoRevoca del concordato

Autorizzazioni
Atti di ordinaria amministrazione
Atti di straordinaria amministrazioneAtti o pagamenti non autorizzatiEsonero dall'autorizzazioneInefficaciaAttività di liquidazione precedente l'omologaPagamenti di crediti anteriori al concordato

Casistica
Incarichi professionali
Patti paraconcordatariCredito del professionistaFinanziamenti prededucibiliDURCAzione giudizialeRegolarità contributivaModifica in blocco delle condizioni contrattuali afferenti i termini di pagamento dei fornitoriAzione di responsabilitàFusioneIscrizione a ruolo di tributi e notifica di cartella esattorialeEspressione del votoRapporti bancariEsecuzione del contratto preliminareSanzioniPagamenti eseguiti dopo il deposito della domanda di concordato ma prima del decreto di apertura

Altro
Prescrizione dei crediti durante la procedura di concordato
Inefficacia dell'ipoteca giudizialeSospensione delle operazioni di venditaAtti di frodePrededuzione - Vedi anche articolo 111 LFPrededucibilità dei crediti nel concordato negli accordi di ristrutturazione - Vedi anche articolo 182 quater L.FFinanziamento e continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti - Vedi anche articolo 182 Quinquies LFContenzioso tributarioRicorso per cassazione


Finanziamenti prededucibili

Concordato preventivo - Continuità aziendale - Patti paraconcordatari - Contenuto - Fattispecie
Non è soggetto alla autorizzazione del giudice delegato di cui all'art. 167, comma 2, legge fall. - in quanto costituente un fatto giuridico presupposto del piano che precede, logicamente e cronologicamente l'ammissione alla procedura, laddove il giudice delegato esercita il proprio controllo su atti di gestione dell’impresa che intervengono successivamente all’apertura della procedura medesima - il patto paraconcordatario, soggetto alla sola condizione sospensiva dell'omologazione del concordato preventivo, che:
a) preveda il riscadenziamento dei piani di ammortamento dei mutui in essere, anche per le rate già scadute al momento del deposito del ricorso, consentendo in tal modo di escludere la violazione del limite annuale di moratoria per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, previsto dall’art. 186-bis, comma 2 lett. c), legge fall.;
b) non contenga novazione di mutui, né riconoscimenti di diritti di terzi;
c) non preveda l'apporto di nuova finanza da collocarsi in prededuzione;
d) conferisca mandato irrevocabile per la vendita di un bene immobile con efficacia che decorra successivamente alla data di termine del piano, così che l’esecuzione del mandato a vendere sia collocata non solo al di là delle fasi di ammissione alla procedura e di omologa, ma anche al di fuori dell’orizzonte temporale del piano, cosicché tale dispositivo (nella fattispecie di garanzia in un concordato di sola continuità) non incide sulla struttura del patrimonio del ricorrente in quel periodo di osservazione che la disciplina concordataria sottopone al controllo autorizzativo del tribunale o del giudice delegato, né interferisce con la fase esecutiva del piano. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Genova, 07 Giugno 2018.


Concordato preventivo – Finanziamenti prededucibili – Finanza interinale erogata successivamente all’ammissione alla procedura – Autorizzazione ex art. 167, comma 2, l. fall. – Inammissibilità
L'autorizzazione a contrarre finanziamenti prededucibili in epoca successiva al decreto di ammissione e prima dell’omologazione del concordato preventivo può essere conseguita esclusivamente ai sensi dell'art. 182-quinquies, comma 1, l. fall., producendo l’apposita attestazione ivi richiesta, e non anche ai sensi dell’art. 167, comma 2, l. fall. a titolo di mutuo, in quanto quest’ultima norma deve ritenersi derogata dalla prima. (Pier Giorgio Cecchini) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 16 Dicembre 2014.


Concordato preventivo – Finanziamenti prededucibili – Tipologie 
I finanziamenti prededucibili nel concordato preventivo possono essere contratti nelle seguenti forme: a) in funzione della presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, anche con riserva (finanziamenti ponte): ai sensi dell’art. 182-quater commi 2 e 3, l. fall., dovendosi intendere tale norma riferita a qualunque atto introduttivo di una domanda di concordato e dovendo il prestito essere materialmente erogato prima della presentazione della domanda medesima; b) successivamente alla presentazione della domanda di ammissione al concordato e prima dell’omologazione (finanziamenti interinali): ai sensi dell’art. 182-quinquies, comma 1, l. fall.; c) successivamente all’omologazione, in esecuzione di un concordato (finanziamenti in esecuzione): ai sensi dell’art. 182-quater, commi 1 e 3, l. fall.. (Pier Giorgio Cecchini) (riproduzione riservata) Tribunale Modena, 16 Dicembre 2014.


Concordato preventivo - Natura prededucibile dei finanziamenti in esecuzione o in funzione della domanda di concordato - Disposizione di natura tassativa - Estensione al finanziamento erogato in corso di procedura previa autorizzazione ex articolo 167 LF - Esclusione.
Le disposizioni contenute nell'articolo 182 quater, legge fallimentare, in ordine alla natura prededucibile dei finanziamenti effettuati in esecuzione di un concordato e in funzione della presentazione della relativa domanda hanno carattere tassativo e, come tali, non sono applicabili al finanziamento che venga erogato, previa autorizzazione ex articolo 167, legge fallimentare, nel corso della procedura di concordato preventivo, il quale potrà eventualmente fruire della prededuzione ai sensi dell'articolo 111, legge fallimentare in un'eventuale futuro fallimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 26 Aprile 2012.


Concordato preventivo - Finanziamento ponte - Spese di giustizia - Prededuzione - Fattispecie ex art. 182 quater - Distinzione.
Un'estensiva interpretazione dell'art.167. legge fall., visto anche l'art. 168, comma 3, legge fall. (dettato per la fase ante ammissione ma pur sempre richiamante l'art. 167 legge fall.), può consentire al tribunale di autorizzare il compimento di atti, quale un "finanziamento ponte" bancario (per le spese di giustizia, nella specie), che pertanto fruiscono della prededuzione, come invece non potrebbe accadere ai sensi dell'art. 182quater comma 2 legge fall. che, vista anche la previsione del successivo comma 5, presuppone un finanziamento già erogato e quindi con alea a carico di chi lo effettui e di chi lo riceva. (Antonio Pezzano) (riproduzione riservata) Tribunale Pistoia, 24 Ottobre 2011.