Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 113 ∙ (Ripartizioni parziali)


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Fallimento ed altre procedure concorsuali – Fallimento – Ripartizione dell'attivo – Deposito del progetto di riparto parziale – Termine per il reclamo – Dichiarazione di urgenza – Ricorrenza – Sospensione del termine ex art. 83 DL 18/2020 – Esclusione
In relazione al progetto di riparto parziale predisposto dal curatore ex art. 113 l. fall., in considerazione dell’entità della somma da ripartire e della necessità di favorire la circolazione del denaro, ricorrono le condizioni per dichiarare l’urgenza della trattazione ai sensi dell’art. 83 DL. 18/2020 (“Cura Italia”) al fine di escludere la sospensione dei termini per il reclamo, attesa la necessità di assicurare la tempestività dei pagamenti in questo periodo di emergenza sanitaria e di conseguente crisi economica per il fermo delle attività d’impresa. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Forlì, 01 Aprile 2020.


Fallimento - Liquidazione dell'attivo - Vendita di immobili - Distribuzione della somma ricavata - Vendita di immobili oggetto di ipoteca o di privilegio speciale - Distribuzione del ricavato - Criteri - Diritto dei creditori ipotecari o privilegiati di conseguimento di tale somma prima della ripartizione dell'attivo fallimentare - Sussistenza - Esclusione
Il principio, evincibile dagli artt 54, 107 e 109 della legge fallimentare, in base al quale la somma ricavata dalla vendita di immobili, oggetto di ipoteca o privilegio speciale, va distribuita fra i creditori muniti di detta garanzia o privilegio, separatamente dai proventi delle altre attivita fallimentari, e con deduzione delle sole spese e compensi concernenti l'amministrazione, l'espropriazione e la vendita degli immobili stessi, non si traduce nel diritto dei predetti creditori di conseguire quella distribuzione prima ed indipendentemente dalla ripartizione dell'attivo fallimentare. Anche in tale ipotesi, pertanto, trovano applicazione le norme concorsuali sulla ripartizione totale o parziale, e sui poteri del giudice delegato in ordine alla fissazione dei tempi e delle modalita della medesima. (massima ufficiale)
Cassazione civile, sez. I, 02 Febbraio 1978, n. 458.