Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 113 ∙ (Ripartizioni parziali)


Opposizione a sentenza di fallimento e accantonamento
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Sindacato sull'importo dei crediti ammessiDiscrezionalità del giudice sugli accantonamentiCrediti condizionaliProvvedimenti provvisoriamente esecutivi e non passati in giudicatoCreditore che abbia proposto opposizione allo stato passivoCreditore non ammesso al passivoCreditore ammesso al passivo con formula genericaCreditore tardivoSpese in prededuzioneCrediti prededucibiliOpposizione e accantonamento di crediti non ammessiAmmissione con riserva di presentazione del titoloConcordato preventivo e ripartoOpposizione a sentenza di fallimento e accantonamentoAmmissione con riserva di crediti erarialiIstanza di revocazioneVendita di immobili ipotecati e tempi della ripartizioneRestituzione di accontiAcconti parzialiSospensione del ripartoRicorso per cassazioneReclamo al tribunaleConcordato preventivo


Opposizione a sentenza di fallimento e accantonamento

Fallimento - Organi preposti al fallimento - Giudice delegato - Provvedimenti - Reclami - Provvedimento del giudice delegato di esecuzione di un piano di riparto parziale - Reclamo - Decreto di sospensione del riparto e di accantonamento delle somme emesso dal Tribunale fallimentare - Ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. - Inammissibilità
È inammissibile il ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. nei confronti del decreto del tribunale fallimentare che, decidendo sul reclamo contro il provvedimento del giudice delegato che abbia reso esecutivo un piano di riparto parziale, abbia ordinato la sospensione del riparto e l'accantonamento delle somme fino all'esito del giudizio di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento, ritenendo sussistenti i presupposti previsti dall'art. 113 n. 3 legge fallimentare, atteso che tale decreto difetta di carattere decisorio, in quanto non incide sui diritti soggettivi dei creditori, ne' limita le possibilità di soddisfarne i crediti, ma assume solo natura cautelare ed ordinatoria circa tempi, cadenze e modi del riparto. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 06 Maggio 1992, n. 5358.